Muore al “Vito Fazzi” a causa di un’emorragia cerebrale, donati gli organi

Sono stati prelevati reni e fegato. L’uomo aveva espresso la volontà alla donazione. Impegnati medici di diverse discipline dell’ospedale leccese.

Aveva manifestato in vita la volontà di donare gli organi e alla sua morte, con un intervento si è proceduto all’espianto.

Si è conclusa da poco, presso il Presidio Ospedaliero Vito Fazzi di Lecce, una donazione multiorgano da parte di un uomo di 68 anni deceduto nel reparto di Anestesia e Rianimazione per emorragia cerebrale.

L’uomo, ripetiamo, aveva espresso in vita il consenso alla donazione degli organi.

Sono state avviate quindi le procedure di valutazione di idoneità ed è stato effettuato il prelievo di reni e fegato e cornee.

L’intervento ha impegnato gli operatori del Reparto di Anestesia e Rianimazione – diretto da Giuseppe Pulito – coadiuvati da medici di diverse discipline e infermieri di sala operatoria e dalla Direzione medica del nosocomio leccese.

Coordinatrice ospedaliera del percorso di donazione organi e tessuti è Donatella Mastria.