Due folli ragazzine tentano di aggredire il padre di una di loro. Tragedia sfiorata a Carmiano

Episodio da film quello accaduto nella serata di ieri a Carmiano e che poteva finire in tragedia. Due ragazzine di 17 e 15 anni hanno tentanto di aggredire il padre di una di loro all’interno della propria casa: le intenzioni erano di quelle di farlo cadere sul pavimento viscido.

Ha dell’incredibile la storia che arriva da Carmiano e che si è consumata nella serata di ieri. Protagonisti della vicenda sono due ragazze, entrambe minorenni, e il padre di una di queste che per poco non ci ha rimesso la pelle. Le due ragazze, infatti, avrebbero messo in scena un piano, infallibile secondo il loro intento, per aggredire l’uomo a suon di bastonate. Un piano che si vede solo nei film: le due ragazzine, infatti, di 17 e di 15 anni, avrebbero cosparso il pavimento di casa della più grande di loro con dell'olio per tendere una trappola al padre: farlo scivolare per poi picchiarlo.

Stano alle prime ricostruzioni, infatti, pare che l’idea fosse venuta proprio alla figlia della vittima, la quale avrebbe trascinato nel suo folle gesto l’amica più giovane di lei. Tesa la trappola, però, l’uomo non ci è cascato. È riuscito a mantenere l’equilibrio nonostante il viscidume sul pavimento, ma le due non si sono perse d’animo: hanno comunque cercato di aggredire l’uomo il quale, tuttavia, ha retto l’impatto riuscendo a difendersi.

Una volta compreso che il loro piano stava via-via andando in frantumi, hanno deciso di mollare bastone e scarpette e fuggire. L’aggredito, ad ogni modo, è riuscito a trattenere in casa l’amica 15enne della figlia, mentre la 17enne, scalza, ha fatto perdere le sue tracce. Immedaitamente è stato lanciato l’allarme ai Carabinieri della locale stazione: i militari, adesso, sono alla ricerca della fuggitiva, convinti però di riuscire ad acciuffarla a breve. Sarà ascoltata la 15enne, intanto, la quale dovrà spiegare i motivi del folle gesto che poteva finire in un’autentica tragedia familiare.

L'uomo, intanto, ha riportato solo qualche graffio al petto e non ha inteso farsi curare. I militari che indagano sull'accaduto, tuttavia, escludono il movente del tentato omicidio, trattandosi soltanto di una aggressione mal riuscita.



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