A suo carico reati come sfruttamento della prostituzione ed estorsione. Espulso cittadino albanese

Il provvedimento nell’ambito dell’operazione legalità diffusa: ad oltranza. L’uomo è stato accompagnato dagli agenti della Questura sulla nave in partenza da Brindisi. Un’altra iniziativa è in corso da parte degli uomini della Divisione Immigrazione.

Proseguono senza sosta alcuna i servizi straordinari in città e provincia voluti dal Questore di Lecce, Leopoldo Laricchia con l’operazione legalità diffusa: ad oltranza che, nella serata di ieri, hanno portato, sotto il profilo della sicurezza sociale, al conseguimento di un eccellente risultato per la sicurezza della collettività.

I poliziotti della Divisione Immigrazione della Questura di Lecce, infatti, hanno accompagnato sulla nave in partenza dal porto di Brindisi ed espulso, eradicandolo dal territorio leccese, un cittadino albanese, ritenuto molto pericoloso per i precedenti penali a proprio carico

I reati di cui è accusato

Tra reati pluriaggravati di cui l’uomo è reo figurano: sfruttamento della prostituzione, estorsione, calunnia e furto aggravato, commessi in concorso con un connazionale, anch’esso pluripregiudicato e condannato anche per violenza sessuale.

In corso un’altra operazione da parte degli agenti

Un’altra attività amministrativa è in corso da parte degli uomini della Divisione Immigrazione che, sempre nella giornata di ieri, a seguito di una serie di controlli mirati sul territorio, svolti dagli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Galatina, hanno accompagnato al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Brindisi un cittadino di presunta nazionalità sudanese, irregolare sul territorio nazionale e con a proprio carico reati di resistenza aggravata a pubblico ufficiale, lesioni personali, porto di armi e oggetti atti a offendere, lesioni personali e interruzione di pubblico servizio.