Gallipoli, esplode bomba carta vicino al Commissariato. Danneggiato mezzo di Polizia

Esplode una bomba carta all’ingresso del commissariato di Gallipoli. La denuncia del sindacato leccese della Uil Polizia:’evidenti disagi nello stabile ionico, inadeguato il numero di operatori e mezzi’

Quest’anno, durante la sera di Natale, non sono esplosi solo ‘botti’ e fuochi d’artificio. A destare preoccupazione, a Gallipoli, un episodio la cui natura è ancora al vaglio degli investigatori. Una bomba carta, infatti, ha danneggiato un mezzo della Polizia proprio all’ingresso del Commissariato della ‘Città Bella’. Riemerge dunque il problema della sicurezza nel bellissimo comune ionico, e a sottolineare meglio la questione ci pensa il segretario provinciale della Uil Polizia di Lecce, Salvatore Annesi. In una nota stampa, infatti, egli evidenzia i disagi delle forze dell’ordine presso il commissariato gallipolino, cogliendo l’occasione per esprimere solidarietà agli agenti operanti.

Lo definisce “un vile gesto”, sebbene il nocciolo della questione ruoti attorno allo stato di precarietà in cui versa il commissariato, una delle realtà “tra le più complicate del Salento” che tuttora non dispone di “un adeguato numero di operatori e mezzi”. Nel caso specifico, invece, per Annesi avrebbe fatto la propria parte anche la situazione logistica dello stabile, definito “inadeguato ad ospitare Uffici di Polizia”.

E non è tutto. A completare il quadro di inadeguatezza denunciato da Annesi ci sarebbe anche l’avaria del sistema di videosorveglianza, segnalata da tempi non sospetti. Ciò ha reso più semplice, di fatto, il posizionamento della bomba carta. In sostanza, mancano i fondi per le riparazioni. “Il Ministero dell’Interno al momento ha a cuore principalmente l’evento Expo 2015 di Milano”, aggiunge il segretario Uil e questo determina che “le reclamate assegnazioni del personale riguardano quasi esclusivamente le città del Nord”. Insomma, esiste – secondo Uil Polizia – il concreto pericolo di un Salento costretto a confrontarsi con una Sicurezza protesa al collasso, frutto anche dei tagli al Comparto Sicurezza e soprattutto dal mancato turn over. Nel 2013, in provincia di Lecce, a fronte di 81 poliziotti che hanno raggiunto la pensione, ne sono stati assegnati solo otto. 



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