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“Non c’è miglior vendetta di un’amante abbandonata”, giardiniere assolto dall’accusa di violenza sessuale

by Angelo Centonze
25 Marzo 2018 14:26
in Cronaca
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Un 58enne di Cursi, rispondeva anche di sequestro di persona, lesioni personali, stalking e molestie. I fatti risalgono al periodo compreso tra il 2007 ed il 2013 e si sarebbero verificati tra Sternatia e Maglie.

Era accusato di aver violentato, in più occasioni, una badante ma al termine del processo, il giardiniere-amante è stato assolto da tutte le accuse.

La sentenza è stata emessa dai giudici della prima sezione collegiale ( Presidente Francesca Mariano, a latere Sergio Tosi ed Alessandra Sermarini). Un 58enne di Cursi, rispondeva di violenza sessuale, sequestro di persona, lesioni personali, stalking e molestie.

In precedenza, anche il pubblico ministero Luigi Mastroniani ha invocato l’assoluzione dell’uomo. Troppe incongruenze nella versione fornita dalla presunta vittima, una 54enne di  Maglie, e in quella del marito, entrambi sentiti in fase d’indagine e in dibattimento.

Così come sostenuto dall’avvocato Dimitry Conte, difensore del giardiniere di Cursi, che ha iniziato la propria arringa difensiva affermando “Non c’è miglior vendetta di un’amante abbandonata”. Difatti, al termine della relazione con l’uomo, la badante non avrebbe avuto più pace. Il legale  infatti ha dimostrato, come le presunte violenze erano in realtà dei rapporti sessuali consenzienti.

I fatti risalgono al periodo compreso tra il 2007 ed il 2013 e si sarebbero verificati tra Sternatia e Maglie. Infatti, i due amanti, lei badante, lui giardiniere, lavoravano entrambi per gli stessi proprietari. In base a quanto sostenuto inizialmente dall’accusa, il 58enne, minacciandola di rendere pubblica la relazione, l’avrebbe picchiata, costretta a proseguire gli incontri, a subire i rapporti sessuali e si sarebbe anche appostato sotto l’abitazione e nei dintorni dei luoghi di lavoro.

Nel 2013, la presunta vittima decise di presentare la denuncia. La donna si è poi costituita parte civile al processo, assistita dall’avvocato Arcangelo Corvaglia.

Tags: assoluzioni
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