Incendio doloso del Parco di Rauccio. Danneggiata anche la Specchia di Milogna

Dei vandali hanno appiccato il fuoco nella celebre zona del Parco Rauccio con gravissimi danni che hanno interessato anche la zona paludosa di nord-est chiamata la Specchia di Milogna. Danni ingenti che ammontano a decine di migliaia di euro.

Nella Puglia ogni giorno da scoprire e tra le meraviglie del Salento esiste anche un incantevole Parco naturale chiamato Parco di Rauccio che la notte scorsa ha subito un attacco vandalico da parte di ignoti.

Il bosco, è caratterizzato dalla zona umida e paludosa di Rauccio e rappresenta una forte testimonianza della Medioevale Foresta di Lecce facente parte del litorale adriatico dal confine provinciale di Brindisi fino ad arrivare ad Otranto.
Una zona turistica molto quotata tra le bellezze salentine al quale appartiene anche la zona paludosa di nord-est chiamata la Specchia di Milogna dove la flora e la fauna si contraddistinguono nelle loro particolarità.

Tutto questo nottetempo ha subito gravissimi danni a causa di un incendio di chiara origine dolosa domato fortunatamente dai Vigili del Fuoco in due diversi interventi.

Le fiamme hanno divorato il capanno d’osservazione, la torretta antincendio, già precedentemente danneggiata, e la passerella in legno che attraversa il canneto fino al confine sud della palude e secondo i primi accertamenti i danni ammonterebbero a decine di migliaia di euro.

“Sono fortemente rammaricato per l’accaduto – ha commentato Andrea Guido, Assessore all’Ambiente e Presidente del Parco Naturale Regionale – i danni ammontano a decine di migliaia di euro ed in un momento di ristrettezze economiche come questo risulterà abbastanza faticoso ripristinare i siti in tempi utili per la stagione estiva. Mi chiedo se è possibile che ci siano ancora in giro vandali così scriteriati e capaci, con le loro bravate, di mettere a repentaglio la fruizione di beni comuni come il Parco. La distruzione della passerella e del capanno di osservazione, infatti, non permetteranno più, per ora, di poter arrivare nell’area della palude della Specchia di Milogna per l’osservazione della fauna. Ci rimboccheremo le maniche ancora una volta – ha concluso l’Assessore – su questo non v’è dubbio alcuno, ma rimane comunque l’amaro in bocca al pensiero che in giro ci sia ancora gente così spregevole e vigliacca”



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