Studente operato alla milza, dopo una spinta? Indagato il compagno di classe

Il pubblico ministero ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini, in cui compare il nome di un 15enne. Risponde dell’ipotesi di reato di lesioni personali gravissime.

La Procura dei Minori chiude l’inchiesta sul ragazzo operato alla milza, presumibilmente dopo essere stato spinto da un compagno di classe.

Il pubblico ministero Imerio Tramis ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini, in cui compare il nome di uno studente 15enne, di un paese alle porte di Lecce. Risponde dell’ipotesi di reato di lesioni personali gravissime. Nel frattempo, il suo legale, l’avvocato Alessandro Costantini Dal Sant, ha già chiesto l’interrogatorio dinanzi al magistrato inquirente-prima che formalizzi la richiesta di rinvio a giudizio- preannunciando: “lotterò a spada tratta per dimostrare l’innocenza del mio assistito”. Il legale ritene infatti che si sia trattato tutt’al più di un evento colposo e non doloso. La difesa sostiene che sia stato un urto accidentale a provocare l’impatto con lo spigolo del banco e la successiva rottura della milza.

Nel corso delle indagini sono stati ascoltati svariati testimoni, tra cui la Dirigente, che hanno negato, comunque, che si sia trattato di un atto di bullismo. La scuola infatti non ha sospeso il ragazzo che ha regolarmente frequentato l’anno ed è stato promosso. Inoltre, non sarebbero emerse condizioni di disagio all’interno del nucleo familiare dell’indagato.

La denuncia

Occorre ricordare che la famiglia dello studente operato alla milza, anch’egli di un paese vicino a Lecce, presentò una denuncia in Questura nell’aprile scorso. I genitori del 15enne, che frequenta l’istituto tecnico economico “Olivetti” di Lecce, ritengono che il figlio, sia stato vittima se non di bullismo, quanto meno degli atteggiamenti prepotenti di un compagno di classe.

L’episodio

L’episodio clou, si sarebbe verificato il 19 aprile scorso. Secondo i denuncianti, assistiti dall’avvocato Silvio Verri, mentre il ragazzo si trovava in classe -durante la ricreazione, insieme ai propri compagni e senza che alcun docente fosse presente- il compagno si avvicinava, pretendendo che gli consegnasse il pacco di patatine che il giovane aveva comprato e stava consumando. Di fronte al rifiuto del ragazzo, lo spintonava violentemente e deliberatamente contro un banco.

Il 15enne subiva un duro colpo all’addome e usciva dalla classe senza reagire. Tornato a casa, continuava ad avvertire dolore per tutta la giornata di giovedì e venerdì; il sabato mattina, poi, gli insegnanti, durante l’orario scolastico, chiamavano il 118, e il ragazzo veniva trasportato presso l’Ospedale Vito Fazzi di Lecce. Operato d’urgenza, subiva l’asportazione della milza. Il giovane adesso sta meglio, ma sta ancora seguendo un percorso di riabilitazione.



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