Sono ore di profonda angoscia per le sorti di un kitesurfista di circa 30 anni, originario di Erchie, scomparso nel pomeriggio di ieri nello specchio d’acqua compreso tra Torre Chianca e Torre Lapillo.
A far scattare la macchina dell’emergenza sono stati gli altri sportivi presenti sulla spiaggia. Non vedendolo rientrare a riva e avendo perso il contatto visivo con la sua vela, i compagni hanno immediatamente allertato la Capitaneria di Porto di Gallipoli.
La risposta è stata tempestiva: nel giro di pochi minuti, il protocollo di ricerca e soccorso in mare è stato attivato, concentrando gli sforzi in un quadrante specifico della costa ionica.
Le operazioni di pattugliamento si stanno focalizzando nella zona nota come Baia Grande, un’area particolarmente rinomata e frequentata dagli amanti del kitesurf e del windsurf per le sue correnti e l’esposizione ai venti.
Al momento, il dispositivo di soccorso vede impegnati i mezzi navali della Guardia Costiera di Gallipoli, che perlustrano il tratto di mare palmo a palmo e un elicottero, impegnato in sorvoli a bassa quota per individuare dall’alto la vela o il giovane sportivo.
