Lecce, rientra a casa e trova i ladri: furto nel rione Ferrovia

Appena il proprietario rientra nella propria abitazione, scova i ladri ‘operare’. I malviventi riescono a fuggire col bottino, comprendente anche una pistola calibro 7,65. Indagini affidate dalla polizia, sul posto – per i rilievi – anche la scientifica.

Una “visita” certamente poco gradita, considerando che gli ospiti erano dei ladri pronti a rovistare dappertutto. Il capoluogo salentino diviene ancora vittima degli ormai consueti atti predatori messi a segno dai soliti malintenzionati che, senza alcuno scrupolo di coscienza, tentano sempre il ‘colpo’. Non solo attività commerciali nel loro mirino, ma anche – e soprattutto – abitazioni altrui. In genere, il 'piano' prevede l'assenza degli occupanti. Attendere che quella dimora sia completamante sguarnita, dopodiché è possibile entrare con la forza. Eppure, non sono mancati episodi – pure piuttosto recenti – in cui altri individui sorprendevano gente ancora in casa. Uno di questi, ad esempio, riguarda fatti accaduti nei giorni scorsi a Carmiano

L’ultimo episodio è avvenuto ieri mattina all’interno di una dimora leccese, nel rione Ferrovia. Qui i furfanti sono riusciti a penetrare dentro l’appartamento dalla porta-finestra situata sul retro. E, appena forzata, la successiva creazione del varco per penetrare in casa. Pochi minuti per controllare quale oggetto di valore potesse stuzzicare il loro ‘appetito’ criminoso’, dopodiché la ricerca ha avuto modo di concludersi col furto di orologi preziosi, monili in oro e – addirittura – una pistola calibro 7,65.

Poi viene il bello. Proprio mentre i malviventi (pare fossero in tre) erano all’opera, ecco rientrare il proprietario. Di certo l’impavido trio non se lo aspettava, tanto che se l’è dovuta dare a gambe prima del sopraggiungere delle forze dell’ordine. Indagini affidate, infatti, alle forze di polizia, intervenute sul posto assieme ai colleghi della sezione scientifica per effettuare i classici rilievi del caso.