Maltratta per anni la moglie invalida: condannato un 59enne leccese

L’uomo ha patteggiato la pena dinanzi al Gup Michele Toriello. I fatti si sarebbero verificati fino al maggio del 2018, quando venne arrestato.

Avrebbe percosso ripetutamente la moglie paraplegica ed un 59enne di Lecce è stato condannato ad 1 anno e 7 mesi. L’uomo ha patteggiato la pena dinanzi al gup Michele Toriello. È assistito dall’avvocato Gabriella Mastrolia.

Il giudice ha riconosciuto le attenuanti generiche equivalenti alle contestate circostanze aggravanti ed alla recidiva.

L’indagato rispondeva del reato di maltrattamenti in famiglia, aggravati dalla circostanza di avere anche approfittato della minorata difesa della coniuge e dello stato di intossicazione abituale da sostanze stupefacenti.

I fatti si sarebbero verificati per diversi anni e fino al maggio del 2018, quando venne arrestato. Il 59enne leccese avrebbe avuto un atteggiamento vessatorio, ingiurioso, minaccioso e violento nei confronti della moglie.

Secondo l’accusa, nel marzo del 2018, l’abbandonava, facendole mancare ogni forma di assistenza. Dopo circa 20 giorni rientrava nella casa familiare e invece di assistere la moglie invalida, la insultava, le intimava di “spaccarle la faccia”. Nei giorni a seguire, usava violenza consistita nello strapparle la medicazione e minacciava anche le infermiere di una cooperativa disabili che, quotidianamente, si occupavano dell’assistenza della donna per un’ora.

Successivamente, entrava in casa attraverso il balcone, avendo smarrito le chiavi della porta di ingresso, rompendo le finestre. A quel punto, minacciava di morte tutte le persone presenti e picchiava la moglie contro la quale lanciava oggetti più vari (bottiglie, manico di scopa, ecc.), e danneggiava oggetti e arredi di casa.



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