Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Minaccia di morte i parenti e aggredisce i carabinieri, nuova condanna per Francesco Preite

by Angelo Centonze
23 Agosto 2017 12:20
in Cronaca
0

Minacce di morte ai parenti, dopo averne messo sottosopra l'abitazione e rubato in casa, ma anche un'aggressione ai carabinieri. Dunque, una serie di pesanti accuse "costano" una condanna a 1 anno e 6 mesi al 45enne Francesco Preite di Taurisano. Il gup Antonia Martalò al termine del processo con rito abbreviato ha anche disposto la permanenza per un anno presso i Rems (residenze per l’esecuzione della misura di sicurezza sanitaria). Difatti il giudice, in precedenza, aveva disposto una perizia psichiatrica che attestava la parziale incapacità d'intendere e di volere del 45enne di Taurisano e la pericolosità sociale. Il difensore di Preite, l'avvocato Carlo Gervasi aveva prodotto una consulenza di parte (affidata al Dr. Marcello Rollo) che contestava quest'ultimo punto. Invece, il pubblico ministero Roberta Licci aveva invocato una condanna a 2 anni.
  
L'imputato rispondeva delle accuse di: minacce, violazione di domicilio, rapina (derubricato dal giudice in furto aggravato), lesioni personali, minaccia a pubblico ufficiale, danneggiamento.
  
Gli episodi contestati si sarebbero verificati nel settembre di due anni fa. Anzitutto, Preite avrebbe in varie occasioni minacciato di morte i propri parenti con un bastone, "promettendo" di incendiargli la casa. Inoltre, utilizzando lo stesso oggetto contundente, avrebbe danneggiato i vetri e gli infissi dell'abitazioni. 
  
La furia dell'uomo non si sarebbe placata neanche con l'intervento dei poliziotti, anzi. Infatti, Preite avrebbe aggredito i due ufficiali, brandendo il bastone e ferendo uno di essi. Non solo, poiché il taurisanese è accusato di aver rubato in casa della sorella (utensili, detersivi cibarie), minacciando di picchiarla se si fosse opposta ai suoi voleri.
  
In realtà Preite si sarebbe spinto oltre, soltanto pochi mesi dopo. Difatti, incendiò realmente la casa di una sorella.  Nell'ottobre è stato condannato con rito abbreviato a 6 anni e 4 mesi poiché accusato di essere uno dei "piromani" che il 24 dicembre scorso incendiarono un' abitazione a Taurisano e minacciato un avvocato.
  
Invece, l'altro presunto "piromane", Sergio Caputo, 50enne di Matino, è stato condannato a 14 anni con rito ordinario. 

Tags: condanne
Previous Post

Shock a Squinzano, partorisce in casa e i carabinieri trovano il feto morto nell’armadio

Next Post

​Liste d’attesa più snelle e visite di controllo più rapide. Lo dice la Asl

Ultime Notizie

Calcio

Lecce alla prova Milan. Di Francesco, “Serve continuità e coraggio per fare male”

by Luigi Taurino

Eusebio Di Francesco presenta la sfida tra Lecce e Milan: dall'analisi dell'avversario alle condizioni dei singoli, le parole del mister...

Veglie, aggressione in un bar. Carabiniere libero dal servizio blocca un 48enne. Arrestato

Lisistrata 2030 al Chiostro dei Teatini, lo spettacolo per mediterranea 2026 a Lecce

Scoperta dalla Guardia di Finanza maxievasione da 700mila euro nelle locazioni brevi

Ingegnere travolto in bici e poi deceduto, l’automobilista ottiene i domiciliari

Andrea Guido

Cane abbandonato a Torre Chianca, il Comune di Lecce potrebbe costituirsi parte civile

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026