Murales sulla facciata della Croce Rossa leccese, gli operatori:’Atto di inciviltà’

Gli operatori della Croce Rossa appartenenti al Comitato di Lecce – la cui sede sorge in viale degli Studenti – raccontano sulla loro pagina Facebook di un murales disegnato sulla facciata della struttura che li ospita, postando pure le foto dei graffiti. Indaga la Polizia.

Chissà se mentre erano all'opera hanno pensato che il loro "capovoloro" avrebbe inaugurato in maniera negativa la Giornata dell'Ambiente, prevista per oggi. Al momento, l'unico indizio da cui partire riguarda il murales "comparso" alle prime luci odiene e riportante la scritta 'Uno'. Episodio avvenuto intorno alle 4.00 della scorsa notte nei pressi della sede della Croce Rossa – Comitato di Lecce situata in viale dell'Università, proprio a due passi dall'edificio "Codacci-Pisanelli" (ma da tutto chiamato semplicemente "Ateno"). A raccontare i fatti sono gli operatori del servizio di soccorso attraverso un post sulla pagine facebook ufficiale:"Due graffitari hanno lasciato traccia della loro inciviltà e mancanza di rispetto per luoghi e ambiente".

Inoltre, sempre facendo riferiment al post redatto sul noto social network, pare che costoro si siano arrampicati sulle impalcature, riuscendo poi a scappare prima che sopraggiungessero i poliziotti leccesi. "Le impalcature sono presenti per i lavori di manutenzione straordinaria in corso e i volontari all'interno, in turno di guardia per il 118, hanno visto fuggire questi due individui all'opera sul secondo graffito". Sono stati allertati gli organi di Polizia, ma – specificano – "resta il danno e lo sdegno per questo atto di inciviltà".
 
Peraltro, non risulta affatto un caso nuovo per gli agenti della sezione Volanti, cui ore spetta eseguire le dovute indagini. Basti ricordare che alcuni mesi addietro vennero lasciate delle scritte ingiuriose proprio sulle impalcature. 'Croce Rossa Aguzzini', 'Croce Rossa complice delle deportazioni' e 'Gestisce il Cie' le deprecabili e diffamatorie affermazioni nei confronti di chi, ogni giorno, lavora per salvare la vita delle persone. Davvero un'altra brutta, bruttissima caduta di stile.

Non molto lontano dal posto preso di mira sorge, inoltre, l'ufficio postale di via Taranto imbrattato lo scorso 1 Giugno.



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