Operazione “Final Blow”, arriva l’interdittiva antimafia per agenzia di bodyguard e stewart

La Prefettura ha emesso il provvedimento nei confronti della “Salento Security srl”, per prevenire i tentativi d’infiltrazione e i possibili condizionamenti mafiosi.

Arriva un’altra interdittiva antimafia, a seguito dell’inchiesta Final Blow, in cui sono emersi gli interessi del clan capeggiato da “Totti” Pepe per l’attività di guardiania e security.

La Prefettura ha emesso il provvedimento nei confronti della “Salento Security srl“, agenzia si occupa, tra le altre cose, di servizi di bodyguard e anche steward, presso lo stadio “Via del Mare”.

Dalle indagini sarebbero in particolare emerse, le richieste estorsive del clan Pepe  nei confronti del titolare Rossano Marchello. Gli accertamenti investigativi hanno fatto luce sull’indimidazione del 30 ottobre scorso, quando fu piazzato un ordigno sulla porta d’ingresso della Salento Security in via Bari. E in seguito all’episodio, secondo gli inquirenti, Marchello avrebbe cercato di contattare un esponente del clan Pepe, per trovare un accordo.

L’interdittiva nei confronti dell’agenzia, a firma del Prefetto Maria Teresa Cucinotta, è maturata dunque con l’intento di prevenire i tentativi d’infiltrazione e i possibili condizionamenti mafiosi.

Invece, nelle settimane scorse, è arrivata l’interdittiva antimafia per la società affidataria del Parco di Belloluogo. Ricordiamo che nell’ordinanza di misura cautelare, con cui nel febbraio scorso sono state arrestate 68 persone, sarebbero emersi gli interessi del clan capeggiato da “Totti” Pepe nei confronti del luogo, soprattutto nell’attività di guardiania e parcheggio connesse agli spettacoli musicali.



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