Nonostante le cure del medico di bordo, è stato richiesto l’intervento della Guardia Costiera che ha condotto l’uomo nel porto di Otranto affidandolo ai sanitari del 118
24 ore prima, sempre nel penitenziario leccese, un detenuto aveva appiccato il fuoco nella sua cella. Gli agenti convolti hanno riportati alcuni traumi.
I familiari di un 61enne di Calimera chiedono alla magistratura che venga fatta chiarezza sulla vicenda e si accertino eventuali responsabilità del personale medico sulla morte dell’uomo
Provvidenziale l’intervento degli agenti di Polizia Penitenziaria che hanno prontamente domato le fiamme ed evacuato il reparto in cui era detenuto l’uomo.