Picchiava ed insultava la moglie, ex maresciallo dei carabinieri condannato per maltrattamenti

Nel processo celebrato con rito abbreviato, Il Gup Antonia Martalò ha condannato un 62enne ad un anno e 4 mesi. Il carabiniere in pensione era accusato di ripetute condotte violente nei confronti della coniuge, consistenti in schiaffi, pugni ed insulti di vario tipo.

Avrebbe ripetutamente malmenato la moglie, nonostante il Tribunale avesse già disposto il divieto di avvicinamento ed è così stata disposta la condanna, con pena sospesa, per un carabiniere in pensione di Patù.

Il Gup Antonia Martalò, nel processo odierno celebratosi con rito abbreviato, ha accolto la tesi del Pubblico Ministero Antonio Negro (che non aveva però chiesto la sospensione della pena ed aveva invocato 2 anni di reclusione) ed ha condannato per "maltrattamenti" un 62enne ad un anno e 4 mesi (considerando lo "sconto" di un terzo per la scelta del rito alternativo). Il Giudice dell'Udienza Preliminare ha demandato un'eventuale risarcimento in sede civile. La vittima, che si è costituita parte civile, ha avanzato attraverso il suo avvocato Silvia Romano, una richiesta di risarcimento pari a 100mila euro. La denuncia che fece scattare l'inchiesta fu propria sporta dalla coniuge dell'ex carabiniere, dopo che ella si era rifugiato in un centro anti-violenza.

Il 62enne di Patù, difeso dall'avvocato Rocco Vincenti, alla chiusura delle indagini preliminari, venne accusato di ripetuti maltrattamenti a danno della moglie, consistenti in schiaffi, pugni, insulti di vario tipo (in alcuni casi la donna dovette ricorrere alle cure mediche), e c'era anche una sorta di "decalogo" da seguire sulla condotta che ella doveva tenere nei suoi confronti e verso i loro figli. Gli episodi di violenza si sarebbero consumati in un arco di tempo che andava dal 2009 all'ottobre 2014. Il suo difensore, ha cercato di dimostrare come i presunti maltrattamenti, fossero in realtà soltanto degli alterchi che rientravano in una situazione familiare comunque conflittuale.

Sull'ex carabiniere "pendeva" inoltre un provvedimento di "allontanamento da casa familiare" disposto precedentemente dal Gip Simona Panzera. Adesso si attendono le motivazioni della sentenza che saranno depositate dal giudice Martalò tra 90 giorni.



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