Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Presunti prestiti in odor di usura: due assoluzioni e reato prescritto per gli altri imputati

by Angelo Centonze
29 Novembre 2017 19:39
in Cronaca
0
lecce-tribunale-penale

Tribunale penale di Lecce

A nove anni di distanza dalla prima udienza, si è concluso nel primo pomeriggio di oggi, il processo a carico di quattro imputati accusati di “strozzinaggio” nel Basso Salento.

Il collegio della prima sezione penale ha assolto nel merito, “perché il fatto non sussiste”: Ennio Dantes, 67 anni, imprenditore di San Cesario e Maurizio Sciolti, 59 anni, di Strudà, assistiti dagli avvocati Luigi Covella e Francesco Spagnolo. I giudici hanno inoltre, dichiarato l’estinzione del reato per intervenuta prescrizione, nei confronti di Brunò Calò e Salvatore Cavalera, rispettivamente 52 e 69 anni, entrambi di Nardò. I due imputati sono difesi dagli avvocati Giuseppe Bonsegna e Donato Mellone.

In precedenza, il pm d’udienza Emilio Arnesano ha invocato una condanna a 5 anni per ciascuno di essi. La presunta parte offesa si è costituita parte civile con i legali Fedele Rigliaco e Donato Rocco Rizzo.

A favore di Dantes, inoltre, i giudici hanno disposto la restituzione dei beni sequestrati dalla Procura Antimafia nel 2007, quando l’imprenditore fu arrestato e ristretto ai domiciliari. Il patrimonio venne stimato per un valore di circa un milione di euro.

I fatti contestati

I fatti risalgono  al periodo compreso tra il 2001 ed il 2003. Secondo l’accusa, i quattro imputati avrebbero prestato svariate somme di denaro con tassi usurari ad un grossista di carni del Basso Salento.  Il denaro serviva all’acquisto di un capannone in cui potere ampliare la propria attività.

Vennero contestati a Dantes, ben 40 prestiti a tassi usurari con percentuali dal 23 al 52 per cento. Invece, oscillavano dal 30 al 38 per cento, i sei presunti prestiti di Calò e Cavalera e del 120 per cento, l’unico di cui rispondeva Sciolti.

Occorre ricordare che il processo si sarebbe dovuto discutere diverso tempo fa, ma dopo 26 udienze, il processo è dovuto ripartire da zero, poiché un giudice si è dichiarato incompatibile avendo fatto parte del collegio che dispose il sequestro.

Tags: assoluzioni
Previous Post

Detenzione di stupefacenti, scoperta dei carabinieri dopo le perquisizioni domiciliari

Next Post

Ius soli, il Consiglio comunale di Alessano dice “sì”. “Passaggio politico dal forte valore simbolico”

Ultime Notizie

Attualità

Al “Vito Fazzi” in funzione la nuova stanza per le biopsie in Oncologia Medica

by Redazione

Attivata all'Ospedale Vito Fazzi di Lecce la nuova stanza biopsie di Oncologia Medica. Un progetto virtuoso firmato dalla Dott.ssa Silvana...

Il Tribunale di Viale De Pietro

Inchiesta sui maltrattamenti ai danni di Roberta Bertacchi. Al via il processo per ex fidanzato. 

Truffe telefoniche, più di 12mila euro sottratti con il raggiro del finto operatore bancario. Cinque denunce

Spaccio a Castrignano del Capo, arrestati due uomini dai Carabinieri con cocaina e un robot da cucina usato come raffinatore

Comune di Lecce, la Corte dei Conti promuove il Piano di riequilibrio. Disavanzo ridotto e obiettivi superati

“Picchiava sotto effetto di droga, la ormai ex compagna, anche quando era incinta”. Condannato a 5 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026