Processo ‘Coffee Drug’: otto richieste di condanna e tre di assoluzione

È il terzo filone del processo scaturito dall’operazione Coffee Drug sullo spaccio nel capoluogo, ma anche in alcune zone del basso Salento. Nell’udienza preliminare di oggi, inoltre, si è definita la posizione degli imputati che avevano chiesto il patteggiamento.

Arrivano le richieste di condanna del processo Coffee Drug" che consentì di smantellare un sodalizio specializzato nella vendita di droga a Lecce e in alcuni paesi della provincia. Diversi imputati avevano chiesto di essere giudicati con il rito abbreviato ed il pubblico ministero Paola Guglielmi ha chiesto, con l'accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, nell'udienza preliminare odierna innanzi al gip Giovanni Gallo: 6 anni per Elio De Vergori 42 anni e Andrea Gubello 33 anni, entrambi di Lecce; 4 anni e 4 mesi Enjellushu Arapi, albanese 54 enne; Francesco Calogiuri 43 enne, Sabrina D'Ippolito 48anni ,Giovanni Luzio 35 anni tutti di Lecce; Angelo Raffaele Francioso 42 anni di Trepuzzi; 2 anni per Andrea Taurino, 33enne (per cessione di arma da fuoco). Inoltre il pm ha invocato l'assoluzione per Cosimo Francesco Delli Noci 47 anni di Lecce;  Gabriella Raho, 43enne e Pierpaolo Scarpino 40 anni, anch'essi leccesi ( questi due, con formula piena).

Il 17 dicembre, invece, termineranno le arringhe difensive degli avvocati e dovrebbe arrivare la sentenza. Nell'udienza di oggi, inoltre, si è definita la posizione degli imputati che avevano avanzato l'istanza di patteggiamento: Marco De Angelis, 47enne, anni 3 e mesi 4 in continuazione con un altro reato; Andrea Luparelli 37enne, sempre 3 anni e 4 mesi, ma senza continuazione di reato; Carmelo De Filippi 43 enne, anni 3 con la continuazione di reato; Anna Maria Riotti 56 anni, anni 3 e mesi 1 sempre in continuazione di reato; Carmelo Vincenti, 38 anni 2 anni;  Maria Rosaria Cafiero 52enne di Lecce, 1 anno. Infine, Igor Capone, 49enne dovrà presentarsi in data 25 febbraio per il processo ordinario, dinanzi al giudice monocratico Silvia Minerva.

I rimanenti imputati saranno anch'essi processati con il rito ordinario e verranno giudicati innanzi al tribunale monocratico in varie date. Il Gup Giovanni Gallo aveva disposto il rinvio a giudizio per Jasmin Beherem, 52 di origini bosniache ma residente a Casamassella; Carmela Buccarella 47 enne di Gallipoli; Antonio Calò, 43 anni; Giovanni Pignatelli 34; Zermolo D’Orfeo, 46, tutti di Lecce; Alessandro Rizzo 43anni di Supersano; Jonnathan Sbrò, 31 anni  di Sternatia; Evelyn Scalise 32 anni di Ginosa; Aleksandra Maria Smik, 35 di origini polacche, ma residente a Lecce, Alessandro Chiarello, 47, di Gallipoli; Giovanni Angiulli 43 enne di Matino,; Fabiola Spedicato, 39, di Lecce.

Questo è, dunque, il terzo filone del processo scaturito dall’operazione “Coffee Drug” con cui gli agenti della Squadra mobile di Lecce arrestarono il 4 giugno di un anno fa, 16 persone con l’accusa di spaccio nel capoluogo, ma anche in alcune zone del basso Salento.

Le indagini, concluse nel maggio 2012, furono avviate dopo l’arresto del gallipolino Antonio Nardelli che, nell’ottobre di tre anni fa, venne trovato in possesso di un chilo e mezzo di eroina, altrettanti di hashish, un chilo di marijuana e alcuni grammi di cocaina. Grazie alle intercettazioni telefoniche, emerse tra indagati ed arrestati, un linguaggio criptico, del tipo vediamoci al bar per un caffè”, ( con riferimento alla droga e da cui il nome dell' Operazione Coffe Drug).

Gli imputati sono assistiti dagli avvocati Gabriele Valentini, Amedeo Martina, Luigi Suez, Giancarlo Dei Lazzaretti, Massimiliano Petrachi, Cosimo D’Agostino, Luigi Rella, Mariangela Calò, Francesco Maggiore, Francesco Piro, Mario Ingrosso, Cosimo Rampino, Marco Pezzuto, Daniele Vetrugno, Laura Serafino, Giuseppe Bonsegna, Renata Minafra, Luigi Corvaglia, e Carlo Sariconi. 



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