Reperti archeologici, armi e droga nel garage: imbianchino condannato a 10 anni

L’uomo venne arrestato il 28 aprile scorso. Nel garage della sua abitazione gli uomini della Squadra Mobile ritrovarono, tra l’altro, numerose lucerne di epoca romana, l’aryballos corinzio, una maschera tribale, armi, droga oltre a uno scooter rubato.

Venne arrestato  dopo il ritrovamento nel garage di reperti archeologici, armi e droga ed un uomo originario di Manduria è stato condannato a dieci anni di reclusione.
  
Il giudice monocratico Silvia Minerva ha ritenuto il 33enne Giuseppe Orfeo, colpevole dei reati continuati di ricettazione, detenzione di armi ed esplosivo e di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. L'imputato era assistito dagli avvocati Ladislao Massari e Ivan Feola. I legali hanno sottolineato come Orfeo abbia anzitutto confessato il possesso delle armi e dei reperti, specificando, però di non essere a conoscenza del valore di questi ultimi, mentre i fucili erano smontati e inidonei all'uso. In precedenza, il pubblico ministero Maria Rosaria Micucci ha invocato per l'imputato una  condanna a 12 anni e 6 mesi di reclusione (senza il vincolo della continuazione), dunque più alta rispetto a quella emessa dal giudice.
  
L'uomo finì in manette, il 28 aprile scorso. Gli uomini della Squadra Mobile di Lecce notarono alcuni movimenti “sospetti” del 33enne, conosciuto per piccoli precedenti penali.
  
Dopo giorni di appostamenti e pedinamenti, gli agenti hanno deciso di entrare in azione perquisendo il garage in affitto, dove Orfeo veniva spesso notato entrare. Lo hanno fermato, infatti, proprio mentre insieme alla moglie (denunciata a piede libero, ma la cui posizione è stata subito archiviata) stava aprendo la serranda del box. Ed in effetti c’era di tutto e di più, ma soprattutto numerose lucerne di epoca romana, l’aryballos corinzio, e una maschera tribale dal valore quasi inestimabile.
  
Anche gli esperti del Museo Sigismondo Castromediano di Lecce, interpellati ne hanno confermato lautenticità e i reperti sono stati poi esposti nelle sale, su disposizione della Sovrintendenza dei Beni Archeologici. Orfeo invece, si sarebbe giustificato innanzi agli investigatori, affermando di averli trovati nella spazzatura.
  
Gli agenti hanno ritrovato nel garage anche uno scooter risultato rubato a Lecce nel 2013, un fucile calibro 12 a canne mozze con matricola abrasa, due canne mozzate di doppietta calibro 16, un calciolo di fucile in legno, una pistola a tamburo e numerose munizioni di vario calibro. La cosa più preoccupante, il ritrovamento di un ordigno esplosivo con miccia.
  
Le sorprese non sono certo finite. Gli agenti hanno trovato un notevole quantitativo di eroina, suddiviso in varie confezioni per un peso complessivo di 2.228 grammi, oltre a 820 grammi di sostanza da taglio e di tutto il necessario per il confezionamento in dosi. Infine furono ritrovati dei buoni postali sospetti, intestati ad un noto pregiudicato leccese.