Rubavano legna dalle campagne, ma i carabinieri li colgono sul fatto: in tre nei guai

Tre pregiudicati originari di Collepasso sono stati sorpresi dai Carabinieri di Cutrofiano con della legna, non di loro proprietà, caricata su di un furgone rosso. Accusati di furto aggravato.

Da alcune settimane i Carabinieri della Stazione di Cutrofiano avevano ricevuto numerose denunce di furti di legna, tra l’altro tutti avvenuti nelle campagne che dividono Cutrofiano da Collepasso. In tutti i casi erano state segnalate alcune persone con un autocarro Fiat Iveco 35-10 di colore rosso. Ed ecco che i militari avviano una serie di servizi d’osservazione nelle campagne interessate. Effettivamente ieri, nel tardo pomeriggio, i militari hanno visto tre soggetti con un autocarro, guarda caso, di colore rosso.
 
Informatisi sulla proprietà di quel fondo – e riconosciuti nei tre alcuni noti pregiudicati per reati contro il patrimonio e la persona (furti, rapine, traffico e spaccio stupefacenti, detenzione illegale armi) – gli operatori sono intervenuti per fermarli
 
Alla vista della pattuglia avrebbero provato a scappare a bordo del camion, sul quale già era stata caricata della legna. Ne nasce un breve inseguimento con le forze dell’ordine, durante cui alcuni pezzi di legna tagliata sono caduti sulla strada, rischiando di colpire l’autovettura dei Carabinieri. Dopo due chilometri i Carabinieri riescono stoppare e ad identificare compiutamente i tre occupanti.
 
La perquisizione del mezzo ha portato al ritrovamento di diversi attrezzi per il taglio della legna, ovvero motoseghe e roncole. Immediatamente portati in caserma, è stato avvisato il proprietario del fondo, che chiaramente non aveva autorizzato i tre ad andare a tagliare gli alberi della sua proprietà, e si è proceduto a pesare la legna già tagliata, ammontante ad oltre 25 quintali (dal valore di circa mille euro) restituita al legittimo proprietario.
 
Sulla scorta di tali elementi i tre (tutti originari di Collepasso) sono stati dichiarati in stato di arresto e, su disposizione del P.M. di turno, Dott.ssa Elsa Valeria Mignone, condotti presso la Casa Circondariale di Borgo San Nicola. Adesso dovranno difendersi dall’accusa furto aggravato di legna di ulivo secolare.



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