Tornano gli sbarchi nel Salento, ‘aiutati’ all’alba 15 migranti. Arrestato lo scafista

Un’imbarcazione con 15 clandestini a bordo è stata rintracciata dal Roan della Guardia di finanza. Il presunto scafista, un rumeno, è stato arrestato. In corso le procedure di identificazione nel centro di prima accoglienza di Otranto.

Con l’arrivo della bella stagione, riprendono i viaggi della speranza. Un fenomeno che non accenna a fermarsi, anzi tende ad aumentare quando le condizioni metereologiche e del mare permettono lunghi spostamenti sulle imbarcazioni, grandi o piccole che siano. Questa volta il traffico di essere umani si è ‘fermato’ prima di toccare la terraferma.

Un natante con a bordo 15 stranieri, infatti, è stato ‘fermato’ dal Roan della Guardia di Finanza prima che raggiungesse le coste del Salento. È accaduto alle prime luci dell’alba,  quando le lancette dell’orologio avevano segnato le 4.00.

Il veliero monoalbero, della lunghezza di circa 8 metri, di colore bianco, battente bandiera belga, è stato condotto presso il porto di Gallipoli, e sottoposto a sequestro.

In banchina, era già pronto il dispositivo di accoglienza, anche sanitario predisposto dal Piano Prefettizio e attivato a cura del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce, in coordinamento con la locale Prefettura e Questura.

I 15 migranti di nazionalità dichiarata iraniana e irachena sono stati condotti presso il Centro d’accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto. All’esito degli approfondimenti di polizia giudiziaria, svolti congiuntamente dai militari della Sezione Operativa Navale di Gallipoli e dal “pool antimmigrazione investigativo interforze” istituito dalla Procura della Repubblica di Lecce e coordinato dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Lecce, lo skipper, N. M. di 35 anni, di nazionalità romena, è stato arrestato per favoreggiamento all’immigrazione clandestina e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.



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