Scontro violento tra due auto. I soccorsi si accorgono che i due conducenti sono fratelli

Una vicenda che ha dell’incredibile si è consumata oggi ad un incrocio a pochi passi da Frigole. Lo stop poco visibile, lo scontro violentissimo, le auto distrutte e la sorpresa che i due protagonisti dell’incidente erano due fratelli ignari l’uno dell’altro.

Quello che è successo nel primo pomeriggio di oggi nella marina di Lecce, a Torre Chianca, nel tratto di costa confinante con Case Simini ha dell’incredibile, uno di quegli avvenimenti che rischiano di fare il giro del mondo e di acquisire notorietà per gli aspetti tragici che si confondono con quelli più comici. Il tutto impastato dal gioco del destino che, in questi casi, ci mette sempre il suo zampino.
 
Fortunatamente non è accaduto nulla di grave e tutto si è concluso con un codice giallo, un codice verde, due auto completamente accartocciate ed una famiglia ancora in stato di shock nella giornata in cui si sarebbe dovuto festeggiare il lieto evento di un battesimo.
 
Andiamo con ordine. Una famiglia decide di darsi appuntamento nella marina salentina invitando parenti e amici per organizzare la prima delle feste cristiane collegata alla nascita di una nuova vita; tutti nella seconda casa di mamma e papà, al mare, dove si sono trascorse le vacanze estive per tanti anni prima che i figli, due fratelli, scegliessero strade diverse: uno a Londra portato dai successi professionali a lasciare il Salento e l’altro a restare più vicino a casa.  
 
Si sarebbe dovuta festeggiare la nascita del primogenito del giovane che lavora in Inghilterra e che voleva presentare il nuovo arrivato a tutti i parenti. La festa era già organizzata, la tavola imbandita ma un certo punto ci si accorge che manca solo il pane da andare ad acquistare in un forno della vicina Frigole. A mancare è ancora il fratello più piccolo per un semplice ritardo che sta comunque per concludersi in quanto, raggiunto al cellulare, comunica che è a pochi passi da Torre Chianca. Ma è qui che il destino ci mette lo zampino poiché ad un incrocio in cui il segnale di stop non è ben visibile i due fratelli, ciascuno ignaro della presenza dell’altro, uno diretto al panificio l’altro alla casa materna in cui sta per aver inizio la festa, si scontrano con un impatto violentissimo.
 
Le auto si accartocciano e stentano a riconoscersi per come le lamiere si sono deformate mentre la paura nei familiari, appena avvertiti, comincia a montare. Immediato l’arrivo sul posto non solo dei cugini dei due fratelli ma anche del 118 che trasporta immediatamente al Vito Fazzi  il più malconcio dei due e la moglie del secondo.
 
Nulla di grave, solo un codice giallo e un codice verde, due auto da rottamare e una vicenda che fa sorridere per come fortunatamente si è conclusa. Quando si dice il destino si fa riferimento proprio a questi casi che in tante situazione sono saluti agli onori della cronaca a livello mondiale. Oggi invece la si può raccontare con tranquillità comprendendo il dispiacere di chi aveva organizzato tutto per festeggiare ed è rimasto, invece, a bocca asciutta e con il cuore in gola. 



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