Sgomberato un canile a Squinzano: insorgono gli animalisti: ‘Abbiamo visto scene raccapriccianti’

Una struttura fatiscente adibita a canile è stata sgomberata questa mattina nei pressi dello stadio comunale di Squinzano. Nel pomeriggio di ieri, infatti, è stata scoperta la struttura che ospitava circa quindici cani tenuti in condizioni precarie di salute. Monta la protesta.

Una struttura fatiscente, adibita a canile, ma che di supporto ai cuccioli a quattro zampe non aveva proprio nulla. È stato scoperto nel pomeriggio di ieri, a Squinzano, un vero e proprio canile dove erano ammassati più di quindici cani, tenuti in condizioni igieniche e sanitarie ai limite della decenza. L’allarme è scattato da decine di residenti del comune nel nord Salento e che svariate ore stanno segnalando il problema anche alla redazione di LecceNews24.it. A far scattare la preoccupazione è stato il video girato con il suo cellulare da parte di un ragazzo originario della provincia di Napoli ma che nel giro di qualche ora ha fatto il giro degli smartphone. 
 
Le immagini lasciano poco all’immaginazione: cani malati, ridotti alla condizione di pelle ossa, vessati da varie malattie e alcuni anche a rischio di sopravvivenza. A riconoscere l’area incriminata, nei pressi dello stadio comunale di Squinzano, è stata una signora la quale immediatamente si è rivolta alla Polizia Locale. Il comandante, dunque, insieme alla signora e ad altre due volontarie hanno deciso di perlustrare il canile, riscontrando, purtroppo, come le immagini del video corrispondevano alla dura realtà. 
 
A quel punto è stato deciso di informare dell’incredibile situazione anche il sindaco di Squinzano e la Procura della Repubblica, nella persona del Pm di turno, la dott.ssa Licci. Sul teatro del canile sono intervenuti anche i militari dei Carabinieri. La situazione doveva essere prontamente risolta, ma, complice anche il buio che oramai aveva fatto capolino anche sul Salento e il timore che per questo le operazioni di sgombero subissero ulteriori complicazioni per i cagnolini, è stato deciso di rimandare tutto a questa mattina
 
Da qualche ora, quindi, gli inquirenti sono tornati sul posto: il gestore del sito, un giovane, ha dichiarato di essere convinto di fare il bene degli animali. In attesa che le indagini facciano chiarezza sulla vicenda, i cani, tutti di piccola taglia, saranno spostati presso il canile di Trepuzzi, consorziato con quello di Squinzano: qui verranno curati e nutriti e dopo averli rimessi in sesto saranno pronti per essere adottati.



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