Spaccio di sostanze stupefacenti. In manette 45enne leccese

La scoperta a seguito di una perquisizione personale e presso il domicilio dell’uomo. Rinvenuti quasi 70 gr. di cocaina. Per il presunto spacciatore si sono aperte le porte del carcere.

Colto in flagranza di reato in quanto, mentre si trovava all’interno di una stazione di servizio sita nella periferia di Lecce, sarebbe stato trovato in possesso di due dosi di cocaina, del peso di circa un grammo, rinvenute all’interno del suo portafogli.

Finisce così nei guai un 45enne leccese,   Giovanni Antonaci.

Gli agenti hanno, poi, esteso la perquisizione presso il domicilio dell'uomo e qui, occultati all’interno di una cristalliera, sarebbero stati rinvenuti altri due involucri, chiusi con nastro isolante, contenenti 65 grammi di cocaina, oltre ad ulteriori quattro dosi della sostanza stupefacente del peso di 3 grammi. Nella circostanza sarebbe stato, altresì, sottoposto a sequestro un bilancino di precisione.

Per questi motivi, il 45enne leccese è stato tratto in arresto dagli uomini della Questura con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione  si è svolta nell’ambito di alcuni servizi eseguiti in città, finalizzati al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Al termine degli accertamenti l’uomo è stato tradotto in carcere per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sentito il parere del Sostituto Procuratore della Repubblica di turno, Giovanni Gagliotta.



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