Tentata concussione in Ateneo, rinviato a giudizio l’ex direttore generale Miccolis

Il giudice per le indagini preliminari Giovanni Gallo ha rinviato a giudizio l’ex direttore generale dell’Università del Salento, Emilio Miccolis che ora dovrà presentarsi davanti alla seconda sezione penale il prossimo 2 marzo.

Dovrà comparire davanti alla seconda sezione penale il 2 marzo prossimo. È questo il risultato della decisione presa dal giudice per le indagini preliminari Giovanni Gallo che ha rinviato a giudizio l’ex direttore generale dell’Università del Salento, Emilio Miccolis per il reato di tentata concussione. Il gip ha anche rigettato la richiesta dei difensori di Miccolis di non utilizzare le registrazioni effettuate dai sindacalisti Tiziano Margiotta e Dino De Pascalis.

L’accusa di tentata concussione si riferisce ad una delle inchieste sulla gestione dell’ateneo leccese. L’imputato, oggi 53enne, ha sempre rimandato al mittente ogni accusa e, dopo aver ritrovato la libertà in seguito a 81 giorni di detenzione agli arresti domiciliari, è tornato a svolgere il ruolo di funzionario dell’Università di Bari, senza alcun ruolo direttivo.

L’inchiesta ebbe inizio dopo gli esposti presentati in Procura dai due sindacalisti Margiotta e De Pascalis, che hanno consegnato nelle mani dei magistrati documenti e registrazioni audio e, in seguito, hanno avanzato rispettivamente, costituendosi parti civili nel processo, un risarcimento di 250mila euro e 50mila euro, assistiti dai propri legali. Dalle carte, sarebbe emersa una gestione controversa dell’Università, basata su promesse di benefici economici, di minacce e di trattamenti particolari a seconda dei rapporti in essere.



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