Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Trasportarono clandestini fino al Capo di Leuca: tre scafisti ucraini patteggiano una pena di 4 anni

by Angelo Centonze
23 Agosto 2017 15:23
in Cronaca
0

Avrebbero trasportato nella primavera scorsa circa 75 migranti di varia nazionalità fino al Capo di Leuca, ed oggi tre scafisti ucraini hanno patteggiato la pena. Il gup Simona Panzera ha condannato Ihor Dubytski, Ihor Kovalov, entrambi 34enni e Roman Vysotskyi, 28enne, a 4 anni ciascuno, disponendo anche il pagamento di un risarcimento di circa 1 milione di euro (la sommatoria delle multe di 25.000 euro per ogni migrante trasportato).

Accolto dunque il patteggiamento concordato dal difensore dei tre scafisti, l'avvocato Vito De Pascalis con il pubblico ministero Antonio De Donno. Essi rispondevano del reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e di varie aggravanti, quale la "collaborazione con criminalità organizzata transnazionale", della "finalità di lucro" e "concorso di persone nel reato". 

L’imbarcazione "impegnata" nel trasporto di clandestini di nazionalità afgana, irachena e somala fu intercettata a oltre tre miglia dalla terraferma, in località “Ciolo”. All'alba del 24 maggio scorso, difatti, gli uomini della capitaneria di porto di Gallipoli intercettarono un caicco "sospetto" lungo venti metri circa. Su di esso vi erano ammassati 75 migranti. I militari con due motovedette riuscirono così a soccorrere i tanti diseredati, grazie alla segnalazione del velivolo islandese dell’Agenzia Frontex dell’Unione Europea.

Il folto gruppo di cittadini stranieri, 58 uomini, sette donne e 10 minori, una volta approdati a terra, sono stati sottoposti alle cure del caso e prontamente rifocillati. I tre scafisti sono stati subito arrestati, mentre i migranti accompagnati nel centro di prima accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto, per le operazioni di identificazione, prima del trasferimento presso le strutture dei richiedenti asilo.

Tags: immigrazione-clandestina
Previous Post

Paura nella notte. Esplode un ordigno, in frantumi una finestra dei Cantieri Teatrali Koreja

Next Post

Lotta all’abusivismo: nel sud Salento in azione il Corpo Forestale

Ultime Notizie

Cronaca

Incendio nella Riserva Palude del Conte, in azione i canadair

by Redazione

Un vasto incendio sta colpendo la riserva naturale della Palude del Conte, tra Taranto e Lecce. Intervengono i Vigili del...

Controlli della Polizia a Lecce e provincia, weekend di denunce tra furti e liti violente

Corone d’alloro alla Maturità: se il diploma diventa una festa di laurea (ma con anni di anticipo)

Salice Salentino, inaugura il nuovo Dog Park cittadino. Uno spazio sicuro e sostenibile

epa02237771 (FILE) An undated file handout photograph released on 05 July 2010 showing a poster appealing for information on the whereabouts of missing Vatican city citizen Emanuela Orlandi, who dissapeared on 22 June 1983 and whose body is not never been found.  EPA/STF

La scomparsa di Emanuela Orlandi resta un mistero: tutte le piste che hanno portato ad un vicolo cieco

Paura nella notte a Spongano, incendio distrugge un’auto. Danneggiata una seconda vettura

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026