Viene travolto in sella alla sua moto su viale Don Minzoni, ma l’auto ‘pirata’ prosegue la sua corsa

Incidente tra auto e moto in città. Il centauro cade sull’asfalto ma per fortuna non riporta conseguenze gravi. L’auto che ha impattato contro la due ruote, però non si è fermata e il suo conducente non ha prestato i dovuti soccorsi.

Poteva andare decisamente molto peggio al centauro che in sella alla sua moto di grossa cilindrata, una due ruote marca BMW, stava percorrendo viale Don Minzoni, subito dopo aver superato gli archi di Torre del Parco.

Poco dopo le 17, la moto, per cause ancora tutte da accertare, è finita rovinosamente a terra, all’altezza degli uffici Asl, insieme colui il quale la inforcava. Un volo di pochi metri per il conducente della due ruote, che per fortuna non ha provocato gravi conseguenze.

A chiamare i soccorsi non è stato colui o colei il quale era alla guida dell’auto che ha tamponato la moto, ma coloro che hanno assistito all’incidente. L’automobile, infatti, che ha provocato la caduta, nonostante l’impatto, ha proseguito la sua corsa e il conducente alla guida ha schiacciato sull’acceleratore noncurante di quanto avvenuto o, magari, spaventato per quanto avvenuto.

Sul posto a prestare i primi aiuti medici è giunta l’ambulanza del 118 i cui operatori hanno condotto il centauro  presso il Pronto Soccorso del Vito Fazzi di Lecce in “codice verde”, al fine di prestargli tutte le cure del caso. Ad effettuare i rilievi, poi, gli agenti della Polizia Municipale di Lecce che stanno tentando di ricostruire la dinamica dell’incidente, ascoltando anche i testimoni.

Ora si cerca di rintracciare l’auto che non si è fermata per prestare i dovuti soccorsi in base non soltanto a quanto prevede la Legge e il Codice della Strada, ma anche quel codice etico di civiltà che, se pur non scritto, ognuno dovrebbe rispettare.

Un altro incidente che vede protagonista un'altra due ruote è avvenuto nel primo pomeriggio sulla statale 274, su un cavalcavia che conduce a Taviano. Questa volta, però, per il conducente della moto, di marca Yamaha, le conseguenze sono state bene peggiori. In base alle prime ricostruzioni, l'uomo avrebbe perso il controllo del mezzo e, cadendo sull'asfalto, avrebbe riportato un grave trauma cranico. Sul posto, gli operatori del 118 che hanno condotto Mauro Pedone, 34enne di Casarano, presso il Vito Fazzi di Lecce in "codice rosso". Ad effettuare i rilievi i carabinieri della Compagnia di Casarano.
 



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