Si tratta di un progetto sperimentale della durata di tre mesi, volto a potenziare il servizio di accoglienza, assistenza ed informazione in favore degli utenti e dei familiari presso le sedi dei medici di continuità assistenziale.
L’uomo, ha dapprima cercato di disfarsi della droga in macchina, poi, nel corso di una perquisizione domiciliare, è stato rinvenuto l’altro stupefacente.
Si tratta di detenuti di origine pugliese di tutte le province (esclusa la Bat) e c’è anche un campano. I quattro detenuti della provincia, oltre che del capoluogo salentino, sono anche originari di Racale, Tricase, Casarano.