Riuscito il furto all'interno di un supermercato di Taviano dove, ignoti, hanno fatto incetta di liquori, salumi e contanti. La visita in una chiesa di Melendugno, invece, si conclude con davanti alla porta dell'ufficio del Parroco.
Hanno fatto esplodere lo sportello bancomat e sono fuggiti via con un bottino da 24mila euro: presa di mira, questa volta, la filiale di Veglie della BCC di Leverano. Si cerca un'Audi di colore scuro.
L’episodio principale dell’inchiesta è proprio l’agguato del 16 maggio del 2016 ai danni di Gianni Calignano, raggiunto da un colpo d’arma da fuoco. Il 28enne si sarebbe intromesso in dinamiche estorsive che non lo includevano, nel ruolo di “protettore”.
Per un 44enne di Specchia si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Lecce con le accuse di maltrattamenti contro familiari e conviventi, lesioni personali aggravate e violazione degli obblighi di assistenza familiare.
La Polizia Locale ed il Nucleo di Vigilanza dell'Ufficio Tecnico del Comune di Lecce hanno sottoposto a sequestro preventivo, su disposizione del PM, un immobile in ristrutturazione risultato, secondo le verifiche d'ufficio, abusivo.
Hanno risposto alle domande del Gip Edoardo D’Ambrosio i componenti della banda dell’Aci, ammettendo di aver organizzato i due colpi all'Aci. Soltanto la donna, l'unica finita ai domiciliari, ha negato di aver preso parte al piano.
Questa mattina è stato riferito ai militari della stazione di Santa Rosa di un furto, avvenuto alcuni giorni addietro, all'interno di un impianto fotovoltaico. Ben 150 metri circa di cavi in rame. I carabinieri hanno avviato le indagini.
Avrebbero picchiato e minacciato con un coltello uno studente 18enne 'intercettato' mentre stava camminando a piedi in Piazza Umberto I, a Casarano. A finire nei guai sono quattro giovanissimi, deferiti in stato di libertà.
Fermato il ladro seriale che aveva preso di mira diversi esercizi commerciali del centro storico di Lecce, creando un vero e proprio allarme sicurezza. Si tratta di un 19enne nigeriano.