Aeroporto del Salento, Caroppo: ‘Elettrificazione? la Regione prendesse in giro qualcun altro’

Il capogruppo forzista in Regione Andrea Caroppo torna a denunciare il mancato collegamento dello scalo aeroportuale alla rete ferroviaria ‘Serve – ha dichiarato – un collegamento diretto’.

È un intervento a gamba tesa quello di Andrea Caroppo che, a proposito delle nuove indiscrezioni e problematiche sorte in merito alla realizzazione della metropolitana di superficie, progettata per collegare la penisola salentina da Martina Franca (Ta) a Gagliano del Capo (Le), è tornato a puntare il dito contro il progetto regionale di escludere l’Aeroporto del Salento da ogni collegamento ferroviario diretto preferendogliene uno su strada.

"La elettrificazione della rete ferroviaria da Martina Franca a Gagliano del Capo – ha dichiarato il capogruppo consiliare di Forza Italia in regione  – è certamente utile, ma chi afferma ne risulteranno migliorati i collegamenti con l’aeroporto di Brindisi mente sapendo di mentire: la Regione sta già collegando l’aeroporto con un inutile ‘percorso a ostacoli’ su gomma (Shuttle) per la ‘modica’ cifra di 40 milioni di euro. Solo un collegamento ferroviario diretto, però, può connettere davvero il Salento al suo aeroporto".

"Mi pare strano – ha poi continuato – che da più parti si dimentichi che la Martina Franca-Novoli non passa dal ‘Papola-Casale’ (né da Brindisi), sicché la elettrificazione della rete con l’aeroporto non centra davvero nulla. Soprattutto mi pare strano che si dimentichi che la Regione ha già deciso di collegare l’aeroporto di Brindisi attraverso un sistema su gomma, costosissimo, scomodo, che prevede diversi cambi e che resterà inutilizzato, come abbiamo già denunciato mesi fa".

"Se davvero si vuole connettere l’aeroporto al territorio – ha aggiunto Caroppo – si investa tutto su un collegamento ferroviario diretto, cancellando questo intervento assurdo e inutile e riprogrammando le somme. Altrimenti si parli di tutto ciò che si vuole, ma si taccia su un aeroporto e un territorio che il governo regionale e la sua cocciutaggine evidentemente intendono far morire: da Giunta e maggioranza prendessero in giro qualcun altro”.

di Luca Nigro



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