Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Chiusura dell’ufficio del giudice di Pace a Nardò il Presidente Limongelli dice no agli scaricabarile

by Redazione
23 Agosto 2017 13:32
in Politica
0

Il riordino degli uffici di Giustizia ha mobilitato e mobilita ancora l’intero mondo degli operatori che girano intorno al settore.
Tra tutti, oggi si parla della chiusura dell’Ufficio del Giudice di Pace di Nardò, disposta con provvedimento del Ministero della Giustizia il 27 giugno scorso.

“E’ il triste epilogo di una vicenda che si trascina, senza che sia stata manifestata una concreta volontà di soluzione, sin dal primo momento (dicembre 2014) in cui il Comune di Nardò, con l’apporto degli altri Comuni del vecchio mandamento, ha assunto l’impegno per il suo mantenimento, con oneri a carico degli enti territoriali” spiega l’avv.Sergio Limongelli, presidente della Camera Forense Neritina.

La Camera Forense ha sollecitato nel tempo le amministrazioni locali a sviluppare progetti concreti, indirizzati verso quei requisiti di operatività e funzionalità dell’ufficio, richiesti dal D.Lgs. nr.156/2012, invitando il Comune di Nardò, principale ente interessato, a superare la fase delle buone intenzioni.

Ma “Così non è stato – scrive amaro Limogelli – e l’intervento di soppressione da parte del Ministero costituisce la logica conseguenza di questa incapacità a individuare valide soluzioni operative, senza adagiarsi stancamente sull’utilizzo del personale ministeriale, disposto temporaneamente e per ragioni di emergenza operativa, dal Presidente della Corte d’Appello di Lecce, dott.Marcello Dell’Anna”.

Del resto è un territorio intero che chiede il mantenimento degli uffici nel Comune di Nardò, il mantenimento di quelle funzioni che operano per le richieste di Giustizia più immediate da parte dei cittadini, ovvero proprio le funzioni del Giudice di Pace.

E’ importante, come scrive l’avv. Limongelli, abbandonare “le logiche politiche dirette all’attribuzione di responsabilità di questo o quell’ente, e si evitino vuoti proclami e dichiarazioni di guerra. I rilievi evidenziati in dettaglio nella motivazione del provvedimento di soppressione da parte del Ministero vanno scardinati con l’elaborazione, da parte del Comune di Nardò, di un progetto pragmatico, contabilmente ineccepibile, corredato di numeri, di adeguate professionalità e di modalità di svolgimento del servizio, che possa giustificare concretamente la persistenza di un ufficio giudiziario efficiente, operativo e funzionale, come richiesto dalla legge”.

Tutti gli avvocati del territorio hanno già manifestato  la volontà a “contribuire a realizzare, nell’interesse del territorio e dei cittadini, un progetto sostenibile per la conservazione dell’Ufficio del Giudice di Pace di Nardò, lasciando a un momento successivo l’individuazione delle strade, politiche e, se necessario, giudiziarie, per sostenere l’ingiustizia del decreto di soppressione dell’ufficio” conclude il presidente della Camera forense neretina.

Tags: tribunale
Previous Post

‘Disorganizzazione nei servizi turistici? Chi governa alla Regione si prenda le responsabilità’. Duro attacco di Blasi alla Capone

Next Post

Lecce, ultimi giorni in ritiro. Contro l’Altovicentino si gioca sabato sera con diretta tv

Ultime Notizie

Calcio

Lecce alla prova Milan. Di Francesco, “Serve continuità e coraggio per fare male”

by Luigi Taurino

Eusebio Di Francesco presenta la sfida tra Lecce e Milan: dall'analisi dell'avversario alle condizioni dei singoli, le parole del mister...

Veglie, aggressione in un bar. Carabiniere libero dal servizio blocca un 48enne. Arrestato

Lisistrata 2030 al Chiostro dei Teatini, lo spettacolo per mediterranea 2026 a Lecce

Scoperta dalla Guardia di Finanza maxievasione da 700mila euro nelle locazioni brevi

Ingegnere travolto in bici e poi deceduto, l’automobilista ottiene i domiciliari

Andrea Guido

Cane abbandonato a Torre Chianca, il Comune di Lecce potrebbe costituirsi parte civile

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026