Tasse giù a Lizzanello, il Sindaco risponde all’opposizione: “Tari non aumenta ma Imu non dipende da noi”

Solo qualche giorno fa i consiglieri di minoranza avevano scritto a Fulvio Pedone per chiedere gesti concreti per aziende e famiglie in grave difficoltà.

In prima linea contro l’emergenza sanitaria, i comuni italiani iniziano a fare i conti con la crisi economica che il Covid-19 lascerà alle sue spalle ed il Salento non fa eccezione. Non si è fatta attendere la risposta del Sindaco di Lizzanello e Merine ai consiglieri di minoranza che solo qualche giorno fa avevano chiesto uno scatto più forte in avanti all’Amministrazione in campo economico.

“Sfugge alla mia opposizione, nonostante il prolificare di decreti, il contenuto delle misure governative e regionali, con cui sono stati da un lato stanziati fondi ai comuni per fronteggiare la crisi, dall’altro sospesa la riscossione tributaria”. Con queste parole, il primo cittadino Fulvio Pedone risponde alle proposte e critiche rivolte all’Amministrazione da lui guidata.

Erano state tante le richieste firmate da Andrea Mocavero, Angelo Leo, Antonio Parlangeli, Giampiero Marchello e Antonella Lezzi che avevano proposto, tra le altre cose, il differimento delle scedenza tributarie, come Tari, Imu, Tosap/Cosap; una riduzione delle prossime tariffe Tari ed una riduzione dell’Imu a cittadini e imprese particolarmente colpiti dalla crisi.

“Lizzanello – continua il sindaco – è fra i primi comuni italiani che ha eliminato la Cosap, unica manovra consentita al comune in questo periodo, essendo la riscossione di tutte le altre tasse sospesa dal governo. “Al pari degli altri comuni stiamo intervenendo nei confronti di tutti i nuclei familiari richiedenti aiuto e ci stiamo attivando, con tutti i sindaci salentini, per sollecitare il governo a più proficue misure territoriali per la fase due”.

Imu e Tari

Non tutto, fa notare il primo cittadino salentino, ricade nella sfera di competenza dell’Amministrazione. “L’IMU, per esempio, potrà essere risparmiata solo se il governo interverrà in tal senso, diversamente non è neppure demagogia, ma palese ignoranza amministrativa, sostenere che il Comune possa porre rimedio all’emergenza sanitaria eliminando imposte fiscali”.

“La TARI, ci dispiace per i consiglieri di minoranza che la vorrebbero aumentata per promuovere la propria riscossa, diversamente da tutti gli altri comuni dell’AroLe2, non subirà aumenti neanche quest’anno. Lizzanello è l’unico comune (su dieci) che nonostante il nuovo servizio non ha deliberato aumenti”.

“La TARI ad ogni modo (dovrebbero saperlo) al pari degli altri tributi è sospesa. Riconosciamo – conclude il sindaco – all’opposizione il diritto di tribuna che gli spetta per funzione, ma non possiamo non sottolineare come argomentando mette a nudo la propria ingombrante poca dimestichezza amministrativa”.



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