L'indagine è partita dal furto ai danni di turisti australiani in vacanza a Polignano a Mare dei telefonini. Tramite l’app i dispositivi sono stati rintracciati a Nardò
I giudici hanno ridotto la pena che era stata inflitta in primo grado, poiché i reati sono stati riqualificati. I giudici hanno dunque accolto la tesi difensiva del legale
Non solo, poiché due condanne sono state confermate. La maxi inchiesta venne condotta dalla Squadra mobile di Lecce e coordinata dalla Direzione investigativa antimafia, nel febbraio del 2021.