Distretto turistico del Salento, c’è l’intesa in Prefettura:’Da oggi si fa sul serio’

Firmata stamattina e votata all’unanimità dai 97 Sindaci del Salento, durante la Conferenza dei Servizi avvenuta presso la Prefettura di Lecce, l’intesa che sancisce ufficialmente la nascita del Distretto turistico del Salento. Emiliano:’Da oggi si fa sul serio’.

Conferenza dei Servizi indetta dalla Regione Puglia. A Lecce e non a Bari. L’argomento, del resto, lo merita. O meglio, predisporla nel capoluogo barocco, dentro le meravigliose sale della Prefettura, forse era quasi d’obbligo. Talmente tanto che oggi, alla votazione unanime dei novantasette sindaci della provincia, assieme ad associazioni e sigle sindacali, nonché i rappresentanti ministeriali del Mibact, si è posto il sigillo che sancisce ufficialmente l’intesa sul Distretto turistico del Salento. Solo un passo iniziale, cui adesso dovrà seguire quello attuativo. Da mettere in pratica, dunque.

«Con il passaggio odierno, stendiamo il verbale che costituirà l’ampia partecipazione di tutti i Comuni, non solo i costieri». Così il Prefetto di Lecce, Claudio Palomba, che illustra in breve i risultati di precedenti incontri e riunioni con le realtà che condividono la ragion d’essere del protocollo. «Anzitutto, istituzione in rete delle imprese. Settimana scorsa, con un convegno apposito, ne parlammo. Agevolazioni e vantaggi potranno giungere proprio grazie alla capacità di mettersi assieme». Qui, le associazioni dovranno fare la loro parte, spingendo i diretti interessati in tal senso.
 
E poi, soprattutto, zona burocrazia zero. «I processi di semplificazione – aggiunge il dott. Palomba – implicano che le amministrazioni tendano ad individuare facili comunicazioni, oppure conferenze dei servizi asincrone che si concludono entro i sessanta giorni». Proposte reali, concrete. «Col distretto turistico – spiega ancora – viaggiamo verso una delegificazione della materia, e una regolamentazione uniforme. La nostra idea è costituire un gruppo di lavoro con dei Comuni capofila che operi in termini ristretti. Necessario compiere un passo in avanti per aiutare aziende e cittadini». «Ciò significa, probabilmente, modifiche di norme già presenti». Infine, la costituzione di progetti pilota e dello sportello unico per INPS e agenzie fiscali:«Sarà opportuno articolare un’ipotesi, affinché le agevolazioni costituiscano la scelta di maggior rilievo, così come le forme di accesso al credito».
 
«La Puglia sta guardando a questo processo con grandissimo interesse – ha riferito Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia – e colgo l’occasione per ribadire la mia gratitudine al Prefetto di Lecce, che ci ha condotto per mano verso questo ambito traguardo. Da oggi si fa sul serio, in Regione non vediamo l’ora di conoscere i risultati del progetto. Chissà che poi non lo si possa esportare in altri ambiti; mettere insieme Stato centrale, Regione e Comuni su ipotesi di convergenza programmatica verso obiettivi specifici è la rivoluzione della Pubblica Amministrazione». «Questo non corrisponde a un modello del tipo “facciamo tutto a Roma e voi ubbidite”, al contrario ci mette nelle condizioni di verificare se siamo capaci di operare insieme. Da soli, però, non andiamo da nessuna parte; serve dialogare bene tanto col Governo, quanto con la propria comunità».



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