Elezioni Politiche del 25 settembre, presentate le liste. Ecco tutte le sfide nei tre collegi del Salento

Elezioni Politiche del 25 settembre. Tutti i nomi dei candidati e delle coalizioni che si confronteranno nei tre collegi del Salento (2 alla Camera dei Deutati, 1 al Senato). Ecco le sfide

Con la presentazione delle liste elettorali inizia per davvero questa strana campagna elettorale estiva che ci porterà alle elezioni del 25 settembre. Dopo lo scioglimento delle Camere da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a seguito della caduta del Governo Draghi, ha avuto inizio la contesa elettorale, una contesa diversa rispetto a tutte le altre dal momento che, per la prima volta nella storia repubblicana, gli eletti passeranno da 945 a 600 (400 alla Camera dei Deputati e 200 al Senato della Repubblica) a seguito dell’approvazione del referendum costituzionale che ha tagliato del 30% i parlamentari.

In Salento, 2 collegi alla Camera ed 1 al Senato

Nel Salento, dunque, ci saranno due collegi per la Camera e uno per il Senato. Gli eletti saranno scelti con il sistema uninominale, ovvero vincerà chi prenderà un solo voto in più e ciò ovviamente ha favorito la nascita di coalizioni.

Nel primo collegio della Camera dei Deputati si contenderanno la vittoria: Saverio Congedo per il centrodestra, Sebastiano Leo per il centrosinistra, Soave Alemanno per il Terzo Polo (Calenda – Renzi), Francesco Mandoi per il M5S.

Nel secondo collegio della Camera la sfida sarà tra: Alessandro Colucci (centrodestra), Anna Grazia Maraschio (centrosinistra), Ada Fiore (Calenda – Renzi) e Marina Zela (Movimento Cinque Stelle).

Nell’unico collegio senatoriale valido per la provincia di Lecce si affronteranno: Pier Luigi Lopalco per il centrosinistra, Roberto Marti per il centrodestra, Alfredo Pagliaro (Terzo Polo, Calenda – Renzi) e Tony Trevisi per i Cinque Stelle.

La legge elettorale, conosciuta come Rosatellum è un mix di maggioritario e proporzionale. Prevede la scelta di un nome nella parte maggioritaria (si crocia il nome del candidato sostenuto dalla coalizione) e l’accettazione di nominativi effettuati dalle segreterie di partito nella parte proporzionale (il cittadino può crociare solo il simbolo).

Sulla scheda elettorale, sia al Senato che alla Camera, oltre a votare il candidato di coalizione, (uninominale maggioritario) si potrà mettere una croce sul simbolo di partito che si vuole premiare. Facendolo si manderanno in Parlamento i nominativi che si troveranno già scritti accanto al simbolo (proporzionale plutinominle).

Non è previsto il voto disgiunto, ovvero non si può votare un candidato di coalizione per l’uninominale e poi mettere una croce (per la parte proporzionale) su un simbolo di una coalizione che non supporta il candidato che si è scelto per l’uninominale.



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