Fiera del Levante, su TAP parla Di Maio: “noi contrari. Fondamentale il dialogo con il Salento”

Luigi Di Maio ha preso una posizione netta sulla grande opera continentale. “Non si può prescindere dal dialogo con le comunità locali”.

Non lo ha fatto ieri il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ci ha pensato quest’oggi il suo vice, Luigi Di Maio. Il Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico è intervenuto stamane alla Fiera del Levante di Bari e, tra le varie, ha detto la sua anche sul gasdotto TAP, prossimo alla realizzazione nei pressi di Melendungo.

“Il Movimento Cinque Stelle – ha commentato il vice premier – era ed è contrario a Tap. Il dossier è sul tavolo del Presidente del Consiglio e come abbiamo affrontato tanti altri dossier in questi tre mesi, affronteremo il problema Tap”.

Esce alo scoperto, dunque, il M5S per la prima volta in via ufficiale dopo l’insediamento al Governo. La battaglia al gasdotto è stata una delle principali protagoniste della campagna elettorale grillina che, in Salento, ha raccolto un plebiscito. Dopo i proclami, però, era pinto lo scetticismo. Il Governo ‘gialloroverde’, infatti, negli ultimi mesi ha spiegato come accordi e trattati già firmati in passato avrebbero reso difficile il blocco dell’infrastruttura.

Ma se ieri alla campionaria barese il Premier Conte aveva glissato sull’argomento, oggi Luigi Di Maio ha preso una posizione netta sulla grande opera continentale. “Non si può prescindere dal dialogo con le comunità locali – ha aggiunto – ed è inutile pensare di fare un’opera senza discutere col sindaco e i cittadini, passando per tutte le organizzazioni che si battono contro quell’opera”.



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