FSE, Blasi ‘Viero ha fatto chiarezza dove prima regnava lo squallore’. Il Sud cambia rotta?

E’ stata fatta chiarezza sulla gestione delle Ferrovie Sud Est e la relazione del Commissario del Governo ha fatto emergere una situazione complessa e delicata. Ieri sera i commenti della politica, a cominciare da Matteo Renzi.

La vicenda delle Ferrovie Sud Est è ormai nota. Dopo anni di palesi inefficienze alla vista degli utenti, di scaricabarile e gestione a dir poco fallimentare, finalmente arriva la luce e con essa i buchi, le voragini.
Il vaso di Pandora è stato scoperchiato ed ora arrivano tutte le conseguenze.

Tre sono stati i commissari incaricati dal ministero delle Infrastrutture di approfondire la situazione in cui versa una delle principali infrastrutture di Puglia. Milioni di euro di debiti dettagliati all’interno della relazione da 100 pagine e che fanno venire i brividi.

Al di là dei tweet del premier Matteo Renzi che nella serata di ieri ha manifestato sui social il proprio disappunto sulla vicenda definita senza mezzi termini “squallida”, la questione è davvero seria.

Le acque sono state smosse e, come si legge nelle parole del consigliere regionale PD, Sergio Blasi, viene superata “l’indignazione espressa da chi avrebbe preferito che le cose restassero com’erano, di chi parlava di “responsabilità del governo e non del management”, di debiti dovuti alle mancate erogazioni da Roma – e non certo a consulenze o appalti per servizi inutili – e, in un estremo e grottesco ricorso a un campanilismo senza senso, protestava per la nomina di un commissario “del Nord”. Noi invece abbiamo accolto il commissario ministeriale Viero, che ha cominciato a fare chiarezza dove prima regnava solo lo squallore”.

Schiette come sempre le esternazioni di Blasi che prosegue “Oggi il risanamento delle Sud Est, che deve essere prima morale e poi contabile, è cominciato. E forse ci vorrà del tempo prima che treni efficienti e veloci arrivino a servire degnamente i cittadini del Salento e i turisti. Ma penso di poter dire che il nostro battagliare senza fermarci davanti alle porte chiuse e il nostro procedere in direzione ostinata e contraria rispetto ai tanti nemici della trasparenza ha cominciato a portare qualche risultato”.

Nelle scorse ore anche il commento del senatore Dario StefanoIn questi giorni – scrive – si stanno finalmente mettendo a nudo, una volta per tutte, pratiche indegne ma anche figure che maldestramente hanno distratto risorse pubbliche con scaltrezza e senza nessuno scrupolo. Mi metto nei panni dei cittadini che vivono ogni giorno il dramma del trasporto pubblico in Puglia, che chiedono da tempo un servizio di mobilità in linea con gli standard di un Paese civile e che oggi invece vengono a conoscenza, in questo modo, di compensi stellari per i dirigenti, di consulenze costose e archivi d’oro”.   

E’ anche vero che la Regione Puglia ha più volte chiesto di aprire i cassetti e di aver accesso ai bilanci. E che a queste richieste siano seguiti silenzio e spocchia insopportabili. Oggi, però, sembra che la risposta stia finalmente arrivando e che si stia provvedendo a mettere ordine”.



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