Pulizia nelle scuole. Mentre i lavoratori occupano la sede del Pd, Dussmann Service sigla un accordo con i sindacati

Le organizzazioni sindacali confederali e la Dussmann Service hanno sottoscritto un accordo per garantire la pulizia nelle scuole e il lavoro ai dipendenti.

Salvaguardare i livelli occupazionali in Puglia. Questo sarebbe l’impegno preso dalla multinazionale subentrata nell’appalto per la pulizia delle scuole in Puglia e che si è aggiudicata la gara con un ribasso del 60%. Intanto i dipendenti hanno occupato la sede leccese del Pd.

Dopo un lungo confronto le organizzazioni sindacali confederali e la Dussmann Service hanno sottoscritto un accordo che rappresenta un risultato importante reso possibile dalla disponibilità di risorse aggiuntive per i mesi di Gennaio e Febbraio come previsto dalla Legge di Stabilità.

Quasta mattina, tuttavia, tra i dipendenti si era sparsa la notizia della proposta messa sul tavolo dall’Azienda: per i dipendenti dei plessi di Melpignano, Cannole, Cursi, Palmariggi, Cutrofiano, la trasformazione, a partire dal 1 marzo, degli attuali contratti da 35 ore settimanali a 28 ore al mese. Una proposta assurda e irriguardosa, secondo i lavoratori, sul piede di guerra da mesi, così, alcuni di loro hanno fatto irruzione nella sede provinciale del Pd in via Tasso 9 per chiedere l’intervento della politica. “Comprendo la disperazione dei lavoratori, la loro preoccupazione sul futuro e anche la loro rabbia. Ma, e lo dico con il più grande senso di responsabilità nei confronti di una vertenza che va assolutamente affrontata e risolta e che peraltro a livello parlamentare è già stata affrontata con l’approvazione nella Legge di Stabilità di un emendamento da me proposto, occupare la sede di un partito politico ricorda i tempi più bui della storia di questo paese”. E’ ferma, Teresa Bellanova, parlamentare Pd, dinanzi a quanto accaduto stamane. “Quell’emendamento, ormai legge, parla chiaro – prosegue la parlamentare – per gli ex Lsu delle pulizie nelle scuole attualmente in organico i contratti sono prorogati sino al febbraio 2014 (erano in scadenza al 31 dicembre 2013) senza dimezzamento degli stipendi, e l’intera vertenza sarà oggetto di un Tavolo presso la Presidenza del Consiglio, da attivare immediatamente.  L’azienda appaltatrice dovrà obbligatoriamente rispettare la legge il che significa, lo ribadisco, proroga dei contratti fino a febbraio, senza riduzione degli organici, e utilizzo di queste settimane per giungere ad una soluzione condivisa e condivisibile della vertenza. Perché questo possa accadere è necessario un lavoro accurato che veda l’impegno di tutti e di tutte le istituzioni coinvolte”.

Intanto a Bari si è raggiunto un primo risultato e nelle prossime settimane  si terranno confronti a livello nazionale tra Ministero dell’Istruzione , Governo e Rappresentanze Sindacali,  per trovare le ulteriori risorse necessarie finalizzate all’effettuazione di servizi aggiuntivi  a garanzia dei livelli occupazionali.
Quindi, nonostante la riduzione del budget di spesa del Ministero della Pubblica Istruzione, che avrebbe causato nell’immediato una riduzione dell’orario di lavoro in misura variabile dal 55%  medio con punte fino al  90%  a seconda dei diversi istituti scolastici, la Dussmann Service  si dice sin da subito disponibile ad individuare la modalità organizzativa per  poter garantire ai lavoratori la continuità all’orario di lavoro in essere con  la precedente azienda, sulla base dei maggiori fondi disponibili.

Dussmann Service, in una nota, si augura che vi sia la possibilità di allargare la sottoscrizione dell’accordo anche alle altre Organizzazioni Sindacali “ma soprattutto che vi sia disponibilità anche da parte della Regione Puglia ad identificare ogni e qualsiasi soluzione che possa contribuire al mantenimento dei livelli occupazionali per i per lavoratori già duramente provati dalla vicenda”.



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