Raffaele Fitto futuro della Puglia e del Pdl

Nel corso dell’assemblea Regionale del Pdl interviene il Deputato Vincenzo Barba che fa critica, autocritica e indica nel Ministro dei Rapporti con le Regioni l’unico possibile leader del centrodestra in Puglia.

 Bari – Avanti solo e soltanto con la guida sapiente del Ministro Raffaele Fitto e, soprattutto, è necessario fare un serio esame di coscienza circa l’impegno profuso da tutti nel corso della campagna elettorale delle elezioni regionali.

È un appello accorato, passionale, critico e basato sul ragionamento e la razionalità quello tenuto da Vincenzo Barba nel corso dell’assemblea regionale  del Popolo della Libertà svoltasi a Bari e convocata allo scopo di analizzare i motivi della sconfitta elettorale del 28 marzo. 

Inutile, secondo il deputato gallipolino, nascondersi dietro ad un dito perché: “Una vittoria è una vittoria, una sconfitta è una sconfitta. Non bisogna essere come gli apprendisti stregoni del centrosinistra che comunque vadano le cose sostengono di aver vinto o per lo meno di non aver perso”. È inutile, prosegue Barba, cercare un colpevole, perché  “Il problema è capire perché si è perso e non cercare a tutti i costi un capro espiatorio sui cui addossare tutte le colpe, colpe che, molto spesso e non di rado, si confondono con più o meno legittime, ma soggettive, valutazioni ed insoddisfazioni”.
Da qui il rappresentante istituzionale ionico, dopo una riflessone critica,  pone e si pone, una serie di interrogativi : “Il fatto è che a tagliare le teste siamo tutti bravi. Così come anche siamo bravi a raccogliere i frutti del raccolto quando questo è abbondante. Ma siamo bravi a seminare un campo? Siamo bravi ad arare un terreno? È questo quello che ci dobbiamo chiedere!!! Siamo andati casa casa a cercare il voto? 

Siamo andati chiesa chiesa? Siamo andati parrocchia parrocchia? E soprattutto siamo andati alle parrocchie di diversa fede rispetto alla nostra?”
Vincenzo Barba ha anche parole di stima e di elogio nei confronti del candidato Presidente, Rocco Palese, che giudica il miglior candidato Presidente possibile per conoscenza, preparazione, dedizione al lavoro, stacanovismo, amore per il territorio, consapevolezza dei limiti del Pdl e di quelli degli altri e non lesina  critiche al rieletto Presidente Nichi Vendola che paragona ad un’anguilla che sfugge dal controllo e dal confronto, che sguscia dalle mani ai suoi avversari e ai suoi compagni, un professionista della politica, insomma, e non un filosofo e poeta prestato alla causa  “…che con le sue filastrocche incita e scalda per poi staccare ed incassare il dividendo del suo ben parlare”.

A conclusione del discorso l’On.le Barba ha auspicato  che l’assemblea del Pdl non si trasformi in una sorta di resa dei conti, poiché “…le critiche (quelle giuste, quelle vere) molto spesso nascono dall’amore per il partito e devono essere ascoltate e sentite”.

​Così come è necessario nemmeno per un secondo perdere di vista la linea politica tracciata dal Ministro Raffaele Fitto, “…la sua linea politica – conclude il Deputato – è il futuro del Pdl e del Mezzogiorno, è il futuro della Puglia e dei pugliesi”.



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