Referendum costituzionale, l’Ugl dice No ‘E’ un quesito truffa’

Gazebo informativi in piazza S.Oronzo per Ugl che sostiene le posizioni del Comitato Lavoratori per il No. No secco alla riforma costituzionale proposta nel quesito referendario del prossimo 4 dicembre.

Il 4 dicembre 2016 si avvicina a grandi passi, la chiamata alle urne in occasione del referendum costituzionale fa sentire il proprio alito sul collo degli italiani chiamati a dire SI o a dire No al quesito referendario proposto dal Governo Renzi.

Le posizioni sono le più disparate anche all’interno dello stesso partito del premier, ovvero il PD. Le campagne per il Si e per il No stanno battendo l’intero territorio italico, compreso quello pugliese e salentino.

Oggi, a fare sentire il proprio diniego per una proposta che non viene condivisa è l’UGL Lecce che si è schierata al fianco del Comitato “Lavoratori per il NO”, istituito nei giorni scorsi dall’on. Renata Polverini.

Questa mattina, infatti, in piazza S. Oronzo le bandiere dell’organizzazione sindacale sventolavano sui gazebo informativi allestiti nel cuore di Lecce.

Il Comitato “Lavoratori per il No” sta proseguendo, quindi, la campagna a tappe al fine di far conoscere le perplessità di molti lavoratori italiani, poco convinti che la riforma possa portare cambiamenti positivi per l’ Italia e soprattutto poco convinti che quello proposto sia il metodo corretto per modificare in meglio quanto scritto dai Padri Costituenti.

“Leggi in tempi più rapidi? Bicameralismo superato? Meno conflitti Stato-Regioni? Cittadini più partecipi? Riduzione dei costi? Niente di più falso!!” è quanto si legge sui volantini informativi che questa mattina sono stati distribuiti nelle mani dei leccesi.

E’ un quesito truffa – sostengono dal Comitato – e il titolo della Riforma è fuorviante rispetto al contenuto, scritto ad arte per ingannare i cittadini al momento del voto”.

L’Ugl, anche nella persona del segretario provinciale Vito Perrone, si schiera per tale posizione espressa a chiare lettere e intende proseguire nell’intento di informare i cittadini in vista del 4 dicembre.



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