​Drudi si presenta: ‘a Lecce per imparare’. Doumbia rinnova, Lo Bue rescinde

Uno degli ultimi arrivati in casa Lecce si presenta a stampa e tifosi: ‘arrivo in punta di piedi per imparare. Ai tifosi prometto di sudare la maglia’. Classe ’87, Drudi è arrivato dal Santarcangelo. Intanto Doumbia prolunga fino al 2018, mentre Lo Bue saluta.

‘Vado subito! Questo è stato il mio primo pensiero appena mi è stato proposto di sbarcare a Lecce’. Eccole le prime parole in giallorosso di Mirko Drudi, difensore centrale per natura, ma mediano all’occorrenza, arrivato a Lecce, a titolo definitivo, lo scorso 24 agosto, direttamente dal Santarcangelo.

Drudi è nato a Cesena e proprio con la maglia della squadra della sua città è cresciuto calcisticamente parlando. Nella sua carriera, tra le altre, ha vestito le casacche di Poggibonsi, Bassano e Forlì. Poi nel luglio 2015 arriva al Santarcangelo e con la formazione romagnola disputa 23 gare nel girone B della Lega Pro.

‘Ho iniziato la carriera da centrocampista, poi sono arretrato in difesa, ma ho ancora tanto su cui migliorare. Sono qui anche per imparare da chi ha molta più esperienza di me: so che la concorrenza in questa piazza è spietata, ma io arrivo in punta di piedi e con molta umiltà: questo è uno stimolo per far meglio’.

È evidente che con Giosa, Cosenza e la possibile permanenza di Vinetot ritagliare uno spazio da protagosta nello scacchiere giallorosso non sarà facile per il cesenate, ma lui promette il massimo impegno. ‘Dei miei nuovi compagni non conoscevo nessuno: ho solo giocato contro Pacilli e Torromino. Di mister Padalino, invece, mi piace il suo gioco: propositivo fin dalla retroguardia’.

Drudi è stato anche in panchina nella prima giornata di campionato: ‘a Monopoli abbiamo sofferto l’impatto – analizza ancora il difensore – ma poi siamo usciti alla grande. Potevamo chiudere prima, ma alla fine abbiamo meritato. Domenica, invece, abbiamo il debutto in casa: ai tifosi prometto di sudare la maglia per raggiungere il nostro obiettivo, che è la vittoria del campionato’.

Chiosa finale sul campionato di Lega Pro appena iniziato: ‘questa sarà la prima volta nel Girone C che guardandolo da fuori ho sempre ho sempre visto come un torneo duro e molto fisico’.

Intanto, il Direttore Sportivo Mauro Meluso nelle ultime ore ha limato la rosa mettendo a punto due operazioni importanti. La più ‘rumorosa’ è certamente quella che ha visto il rinnovo del contratto di Abdou Doumbia. L’attaccante parigino, infatti, dopo una iniziale volontà di voler cambiare aria dopo una stagione al di sotto delle aspettative, è stato convinto dal progetto di mister Padalino. Come aveva annunciato lo stesso Ds calabrese, Doumbia ha confermato tutte le sue buone intenzioni e ieri, insieme ai vertici societari, ha rinnovato il contratto con il Lecce fino al giugno 2018. Un bel segnale lanciato dal club a tutta la tifoseria che adesso si deve ricompattare attorno al ragazzo.

Ha risolto il vincolo contrattuale, invece, Francesco Lo Bue. Mai entrato nelle grazie degli ultimi allenatori giallorossi, Lo Bue aveva chiuso lo scorso campionato in prestito al Mantova. Rientrato in Salento, però, non è stato coinvolto nel progetto tecnico e così le due parti hanno messo fine al rapporto in modo consensuale.



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