Adesso è ufficiale. A guidare il Lecce sarà mister Antonino Asta

Il nome è stato scelto dall’US Lecce. A guidare la panchina giallorossa nella stagione 2015/2016 sarà mister Antonino Asta. Il tecnico siciliano con un passato da top player nel Torino sarà chiamato a portare la squadra in Serie B.

Come anticipato ieri, direttamente dalla società di Piazza Mazzini, a guidare la panchina dei giallorossi per la stagione calcistica 2015/2016 sarà mister Antonino Asta. L’ufficialità è giunta in questi minuti anche se ormai non si avevano più dubbi su chi avesse vinto la corsa per allenare il Lecce. Domattina, infatti, il tecnico nato in Sicilia sarà presentato nella Sala Stampa "Sergio Vantaggiato" del Via del Mare, in quella sala stampa dove poche settimane fa la cordata di imprenditori coordinata da Saverio Sticchi Damiani si presentava ai tifosi e non prendere in mano le redini del sodalizio giallorosso, sostituendosi alla Famiglia Tesoro.
 
Stefano Trinchera ha scelto un tecnico che fa del gioco spumeggiante e divertente un suo marchio di fabbrica e che l’anno scorso ha stupito con la compagine del Bassano che si è arresa al Como nella finale playoff perdendo così la possibilità di diventare la quarta squadra che dalla Lega Pro prendeva l’ascensore per la Serie B.
 
È del tutto evidente che la scelta di Asta presuppone la voglia di tornare a vedere un bel gioco a Via del Mare, anche se nella categoria in cui il Lecce è stato lasciato dai Tesoro. Sembra essere sfumata, infatti, anche l’ipotesi del ripescaggio in serie B,  e quindi anche la scelta di un allenatore dal nome altisonante e con l’esperienza nella cadetteria. Come è di moda dire oggi, si parte dal ‘progetto’ da un programma che vuole valorizzare giocatori giovani al servizio di uno schema calcistico in grado di far tornare l’entusiasmo sugli spalti, facendo di tutto per divertire chi si recherà al Via del Mare o seguirà il Lecce nelle sue trasferte.
  
Ha il sapore del nuovo il nome di questo allenatore a cui si dovrà affidare un gruppo motivato che sappia mettersi alle spalle le delusioni del passato e provare da subito, già da questa stagione, a ritornare nella categoria che la piazza si aspetta. Come sempre, sono stati, sono e saranno i risultati a confortare o bocciare la scelta fatta da questa società.
 
Un allenatore è tanto, ma non è tutto e quindi adesso finito di sfogliare la margherita dei mister (Brini, Toscano, Breda, Auteri, Dionigi ecc) ci si può cominciare a dedicare finalmente alla rosa dei giocatori. 



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