Braglia, ‘Fatta una pessima figura. C’è poco da commentare’. Legrottaglie, ‘Mi aspettavo un Lecce diverso’

Al termine della brutta figura rimediata contro l’Akragas e che è costata l’eliminazione dalla Coppa Italia, parlano il tecnico di Grosseto, l’allenatore della compagine siciliana e il centrocampista Giuseppe De Feudis.

È una sconfitta che lascia poco ai commenti quella subita ieri dai giallorossi nella sfida degli ottavi di finale di Coppa Italia che è costata l’eliminazione della compagine salentina dalla competizione iridata a opera dell’Akragas, battuto in campionato poco meno di un mese fa.
 
Una battuta d’arresto che vede tutti colpevoli, nessuno escluso. Tutti i calciatori salentini scesi in campo ieri, infatti, hanno disputato una gara inguardabile e, soprattutto, sono apparsi nervosi – prova ne è l’espulsione del difensore Camisa – e poco attenti.
 
È naturale che al termine della partita siano tanti i musi lunghi in sala stampa e la delusione sui volti.  
 
“Abbiamo fatto una pessima partita e siamo stati eliminati giustamente”, ha affermato il tecnico giallorosso Piero Braglia.
 
“Bisogna parlare di quello che dice il campo. Abbiamo avuto sempre palla noi e abbiamo combinato poco e  nulla. C'è poco da commentare: una pessima gara. Non parlo di singoli, abbiamo fatto tutti una cattivissima figura. Non mi aspettavo un Lecce così, ma li vedo un po' stanchi e se non siamo intelligenti sciupiamo tutto quello di buono che abbiamo fatto fino a ora. I calciatori non mi sono piaciuti dal punto di vista dell'atteggiamento è della mentalità. Se si giocano così, le partite non si vinceranno mai. C'è poco da parlare, ripeto. Mi auguro che questo sia un episodio distinto e separato dalla gara che giocheremo domenica.  Spero che i ragazzi facciano con il Benevento una grande partita sotto l'aspetto caratteriale e la voglia di fare, che è ciò che oggi è mancato. Ma ho paura che l'atteggiamento di oggi possa incidere su quello della squadra che scenderà in campo domenica, questo è un periodo particolare del campionato, tra pochi giorni, infatti, prenderà il via il mercato di riparazione. Sono molto arrabbiato per la figura fatta. La sostituzione di Freddi è stata una mia scelta tecnica”.
 
Gongola, invece, l’ex difensore di Juventus e Milan e attuale allenatore dell’Akragas, Nicola Legrottaglie: “È stata una bella soddisfazione per i ragazzi e per i giovani della Berretti che oggi sono scesi in campo. Hanno dimostrato attaccamento e hanno fatto ciò che chiedevo, speriamo di ripeterci domenica. Abbiamo giocato una gara tattica e molto attenta nei particolari per essere veloci nel contropiede e sfruttare Leonetti e Di Piazza che sono molto veloci e ciò che ho chiesto è stato fatto bene, anche se abbiamo il problema di non mettere in ghiaccio le partite. Quella di oggi non è una rivincita perché è una competizione diversa e noi allenatori dobbiamo badare solo e soltanto alla crescita della squadra. Non ho mai sentito nessuna pressione intorno a me, sono abituato a estraniarmi dal mondo esterno e così continuerò sempre. Non mi sono esaltato quando abbiamo giocato bene e non mi sono abbattuto nel momento in cui abbiamo perso quattro gare di seguito. Mi aspettavo un Lecce forte che ci avrebbe messo sotto visti i nomi importanti e anche quelli in prospettiva. Adesso c'è il Foggia squadra forte e dipenderà anche da dove si giocherà. La vittoria la dedico a quegli otto tifosi che sono giunti da Agrigento e che, sinceramente, mi hanno stupito. Quello che è accaduto negli spogliatoi? Sono cose che mi dispiacciono: a volte uno dice qualcosa, l’altro risponde male e si scaldano gli animi. Poi basta vedere i curricula dei giocatori e sono sempre gli stessi. Fortunatamente tutti i protagonisti di questo momento increscioso hanno fatto pace”.
 
Abbiamo sbagliato l'approccio iniziale e siamo stati puniti dal gol a freddo che non siamo stati in grado di recuperare”, è il commento, invece, del centrocampista Giuseppe De Feudis.
 

“Sicuramente il mister ha ragione, dovevamo farci trovare pronti per passare il turno, non è stato così e abbiamo incontrato una squadra che ha ribattuto colpo su colpo. Non mi spiego cosa sia successo oggi. La gara è nata male e poi è diventato duro  rimontare. Non si avvertono problemi riguardo al mercato nello spogliatoio, questi sono argomenti che riguardano allenatore società e non deve interessare, né noi commentiamo le voci. Adesso per la sfida di domenica dovremo essere bravi a voltare pagina. Siamo rimasti male per essere usciti dalla Coppa Italia, avevamo fatto bene con Matera e Cosenza e oggi è andata male. Personalmente  mi sto riprendendo dall’influenza avuta. Domenica sarà una partita fondamentale e sarà importante non sbagliarla e sono sicuro che ci presenteremo bene. Per quel che riguarda i calciatori abbiamo bisogno di tutti, ci sarà spazio per tutti e chi scenderà in campo dovrà dare il 100%. Non abbiamo giocato  per perdere, ma purtroppo è andata male, ma non penso che avrà contraccolpi per la partita con il Benevento”.



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