Lecce – Akragas 0-1. Un Lecce nervoso esce dalla Coppa Italia punito da Leonetti

La compagine salentina, nettamente sotto tono, viene eliminata dalla competizione iridata. Gli uomini di Legrottaglie superiori per tutto l’arco della gara. I calciatori di Braglia terminano la gara in nove. Domenica c’è il Benevento.

Dopo la battuta di arresto subita in campionato domenica scorsa nella gara contro la Paganese, nella quale i giallorossi hanno fallito l'occasione di portarsi a -2 dalla vetta, nel pomeriggio di oggi, la compagine salentina è stata impegnata nella gara di Coppa Italia che l'ha vista opposta, per la seconda volta nel giro di meno di un mese, all'Akragas allenato dall'ex difensore di Juventus e Milan, Nicola Legrottaglie.

Nella sfida disputata in terra siciliana andò bene al Lecce che si impose con il punteggio di 3-1 grazie ai gol di Moscardelli, Curiale e Diop. Oggi, però, è stata tutta un'altra storia, innanzitutto  perché la competizione non è vista con la stessa importanza del campionato e prova ne è anche il fatto che gli spettatori sono pochissimi e poi perché, a distanza di pochi giorni, entrambe le compagini saranno impegnate nella sfida contro il Benevento il Lecce e con il Melfi la formazione agrigentina.

Normale, quindi, che entrambi gli allenatori abbiano schierato le seconde linee. Per quel che riguarda i salentini il trainer grossetano si affida al 3-4-3 con Benassi tra i pali; difesa composta da Freddi, Camisa e Gigli; Lo Bue, Suciu, De Feudis e Liviero in mediana; Doumbia, Diop e Carrozza a comporre il tridente d'attacco.

Il Lecce si rende pericoloso già poco meno di tre minuti dopo il fischio d'inizio con una punizione dal limite di Carrozza respinta da Maurantonio. Trascorrono poco più di quattro minuti e la formazione di Legrottaglie va in gol. Camisa si perde Aloi che indisturbato serve Leonetti che con un tiro a giro di destro dal limite trafigge Benassi. Trascorre un minuto e l'estremo difensore giallorosso è costretto a uscire sempre sul numero 7 siciliano per evitare il gol.

Al 13mo Akragas vicino al raddoppio. Camisa si perde un calciatore avversario, questa volta Di Piazza, che tira a botta sicura costringendo Benassi a una respinta con i piedi miracolosa. Al 20mo Braglia è costretto al primo cambio. Dentro Monaco e fuori Freddi che esce per problemi fisici dovuti a uno scontro di gioco.

Al 24mo il Lecce va vicino al pareggio con una botta da fuori di Carrozza deviata da Maurantonio. Il Lecce prova ad avanzare, ma risulta impreciso al momento di concludere l'azione e non porta pericoli alla porta agrigentina. Al 38mo una punizione dal limite di Leonetti si infrange sulla barriera giallorossa. Al 42mo ancora Lecce vicino al pareggio, ma prima Doumbia e poi Diop mancano la zampata vincente a porta vuota.

Al 45mo Lo Bue solo davanti a Maurantonio cerca di sorprenderlo con un colpo di testa che, però, termina a lato. L'azione del numero 2 giallorosso è l'ultimo spunto della prima frazione che termina con due minuti di recupero.

La ripresa si apre con gli stessi calciatori che hanno chiuso la prima parte di gara. Ci si aspetta un Lecce più arrembate, invece, è l'Akragas che pare più motivato. All11mo Di Piazza spara alto a pochi passi da Benassi e, terminata l'azione, Braglia sostituisce Gigli con Abruzzese. Al 21mo Lecce in dieci uomini. Fiore compie un fallo su Camisa  e il centrale cerca di rifilargli una testata, il sig. Viotti vede tutto e ammonisce il calciatore bianco azzurro e espelle il difensore leccese.

Al 26mo il tecnico leccese si gioca l'ultimo cambio. Fuori un impalpabile Suciu e dentro Legittimo. Al 34mo un tiro all'interno dell'area di Carrozza viene respinto da un difensore avversario. Al 35mo Lecce vicino al pareggio con un colpo di testa di Diop di pochissimo a lato.

Al 36mo altra tegola in casa Lecce. Benassi compie un fallo all'altezza della 3/4 su Di Piazza e l'arbitro, forse un po' troppo fiscale gli mostra il cartellino rosso. Tra i pali a questo punto si piazza Legittimo visto che il tecnico di Grosseto aveva esaurito i cambi. A questo punto la partita termina e non si registrano azioni di rilievo nè da una nè dall'altra parte, l'arbitro fischia, poi, la fine dopo tre minuti di recupero.

Il Lecce dice addio alla Coppa Italia, una sconfitta meritata quella subita dalla compagine salentina che non è mai stata in partita e raramente è riuscita a portare pericoli alla porta difesa da Maurantonio. Si spera che oggi i calciatori abbiano avuto la testa alla gara che domenica dovranno disputare contro il Benevento, perché, quella vista oggi è stata una squadra senza capo né coda. Gli allenamenti riprenderanno domani in vista della sfida con la compagine campana.

Le pagelle di Lecce-Akragas

I TABELLINI

U.S. Lecce: 1 Benassi, 2 Freddi (20 pt Monaco), 3 Liviero, 4 Lo Bue, 5 Gigli (11 St Abruzzese), 6 Camisa (CAP), 7 Doumbia, 8 De Feudis, 9 Diop, 10 Suciu (26 St Legittimo), 11 Carrozza
A disp.: 12 Bleve, 13 Surraco, 14 Legittimo, 15 Monaco, 16 Lepore, 17 Salvi, 18 Abruzzese, 19 Cicerello, 20 Curiale, 21 Tundo
All.: Braglia
 
Akragas: 1 Maurantonio, 2 Salandria, 3 Capraro, 4 Vincente, 5 Lovric, 6 Capuano (CAP), 7 Leonetti, 8 Greco, 9 Fiore, 10 Aloi, 11 Di Piazza
A disp.: 12 Lo Monaco, 13 Marino, 14 Roghi, 15 Musmeci, 16 Grassadonia, 17 Alfano, 18 Fanale
All.: Legrottaglie
 
Arbitro: Viotti di Tivoli; Assistenti: Abruzzese-Lanotte
 
Marcatori: 7 pt Leonetti (A)
 
Note: ammoniti 19 st Aloi (A) 19 St Carrozza (L) 21 St Fiore (A) espulsi 21 St Camisa (L) 36 St Benassi (L) spettatori 643 incasso 3.852 euro recupero 1 pt 3 St, angoli 6-1 per il Lecce.



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