Lecce, la dura legge del calciomercato. Ai saluti tanti protagonisti di una indimenticabile promozione

Dopo Ciccio Cosenza, Andrea Arrigoni, Simone Palombi, Cesare Bovo, tocca adesso ad Antonio Marino fare le valige e salutare il Salento. Ma questi grandi professionisti non saranno dimenticati mai!

‘2 anni indimenticabili… È stato un grandissimo onore… Grazie di tutto!’ E poi due cuoricini, uno giallo e uno rosso! Ha salutato così i suoi tifosi, con un post su Facebook, Antonio Marino, difensore del Lecce che non rientra più nei piani tecnici di Mister Fabio Liverani.

Due anni nel Salento e due promozioni consecutive, dalla C alla B e dalla B alla A.

È la dura legge del calcio. Dietro l’angolo ci sono Cristiano Ronaldo, Gonzalo Higuain, Mauro Icardi, Edin Dzeko, Krzysztof Piatek, Fabio Quagliarella, Ciro Immobile, Duvan Zapata, Arkadiusz Milik…

Il Lecce deve attrezzarsi al meglio se vuole stupire raggiungendo il prestigioso e miracoloso traguardo della salvezza.

La squadra va rinforzata, puntellata, secondo molti smontata e ricostruita per renderla degna protagonista di quello che è se non il più bello certamente il più difficile campionato del mondo.

Non c’è posto per il ‘riconfermiamoli tutti’. È la volta, invece, del ‘grazie di tutto ma adesso si volta pagina’.

Un po’ come successo l’anno scorso dove con intelligenza e sagacia, senza farsi dettare le regole da un romanticismo fuori luogo, il direttore sportivo Mauro Meluso e la società hanno modificato interamente la squadra che li aveva portati dalla C alla B, rendendo quella neopromossa una corazzata in grado di esprimere a tratti il più bel calcio della Cadetteria.

Eppure non sono pochi i tifosi che non ci stanno a mettere in soffitta insieme al cuore anche la riconoscenza per chi ci ha portati ad avere un posto al sole.

‘La squadra della stagione appena conclusa passerà nella storia del Lecce di diritto e la paragonerei alla celebre formazione presa dal film Fuga per la Vittoria ma non per questo dovete farli fuggire tutti!!!’ ci scrive un appassionato del Lecce.

Dopo Ciccio Cosenza, Andrea Arrigoni, Simone Palombi, Cesare Bovo, tocca adesso ad Antonio Marino passare ai saluti.

In pieno calciomercato a Casa Lecce è tempo di porte girevoli: gente che arriva e gente che esce, atleti che infiammano i sogni e professionisti che dismettono la maglia giallorossa dopo un viaggio lungo quanto un sogno.

Il passato non si cancella, ma guai a voltarsi indietro. Grazie a tutti quelli che toccando un solo pallone sul rettangolo verde di gioco e rispettando sempre le regole dello spogliatoio ci hanno tolto dalla palude della C e portati sull’attico della Serie A. Ma il progetto, come si dice adesso, viene prima di tutto, anche prima dei sentimenti.

Obiettivo Salvezza, non c’è spazio ai sentimentalismi. A chiamare è una grande sfida.



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