Lecce, Pettinari si presenta. Per Riccardi è un ritorno. Domenica si parte in ritiro

Sono stati presentati nella mattinata di oggi il difensore scuola Hellas, riscattato dai giallorossi e la punta ex Pescara. Domani toccherà a Torromino e Palombi. Il 15 si parte alla volta del Terminillo.

È nuovamente tempo di presentazioni in casa Lecce. A pochi giorni dalla partenza per il ritiro di Terminillo, la società giallorossa ha accolto stamane il nuovo bomber Stefano Pettinari e il ritrovato giovane difensore Davide Riccardi. Due pedine forse fondamentali, sulle quali poggiare le fondamenta del nuovo corso salentino, quello che vuole essere protagonista nella prossima Serie B.

A fare gli onori di casa non c’è  il Direttore Sportivo Mauro Meluso, molto probabilmente impegnato a Milano per il calciomercato, a fare le sue veci, quindi, l’Amministratore Delegato Alessandro Adamo: “Diamo il via oggi alle presentazioni ufficiali per la nuova stagione- ha esordito. Oggi tocca a un graditissimo ritorno, Davide Riccardi che ha giocato non noi diverse gare prima di essere costretto al forfait a causa del gravissimo infortunio rimediato a febbraio e  Stefano Pettinari che ha giocato in Serie A ed è un veterano del Torneo cadetto. Confidiamo molto nella sua forza fisica, nella sua capacità balistica e nella sua vena realizzativa”.

Bomber Pettinari

La parola, poi, ai due protagonisti di giornata. Pettinari, romano doc classe ’92, è giunto a titolo definitivo dal Pescara, dove nell’ultima stagione si è messo in mostra mettendo a segno 13 reti, fondamentali per la salvezza degli adriatici.

“Ringrazio la società oltre che al mister che mi hanno voluto fortemente. Con Liverani a Terni mi sono trovato molto bene. È arrivato alla guida della squadra quando venivamo da sette sconfitte consecutive, abbiamo fatto una rincorsa incredibile e ci siamo salvati all’ultima giornata”, ha affermato la punta scuola Roma. “Sono contentissimo di essere qui a Lecce, ho fatto il giro della città e mi è piaciuta e poi tutti me ne hanno parlato benissimo.

Negli anni scorsi sono stato utilizzato in vari ruoli, ma l’allenatore che ha trovato la posizione che ha fatto in modo che mi potessi esprimere al meglio è stato Zeman che mi ha posizionato di fronte alla porta, prova ne è il fatto che finchè c’è stato lui ho segnato 12 gol.  A ogni modo tra i tecnici con cui mi sono trovato meglio ci sono Stramaccioni ai tempi delle giovanili della Roma e, naturalmente, Liverani.

La Serie B è un campionato che si è livellato molto negli ultimi anni, abbiamo visto  squadre salite dalla C essere immediatamente promosse in A, quello che è fondamentale per affrontare il torneo al meglio è avere un gruppo forte e una buona organizzazione.

Chi conosco tra i nuovi compagni? Ho giocato con Torromino e con Palombi alla Ternana, è un ottimo attaccante e insieme ci siamo trovati bene, per quel che riguardano le voci di mercato che vogliono Germoni accostato al Lecce, non spetta a me dire se arriverà, ma è un calciatore di spinta a cui piace crossare.

Il Lecce e la società che mi ha voluto di più e non ho avuto dubbi sin da subito e infatti la trattativa si è conclusa velocemente”.

Un fattore determinante per il suo ingaggio è stata anche la conoscenza con mister Liverani, il quale lo ha allenato nell’ultima parte della stagione 2016/17 alla Ternana, collezionando 13 presente e 2 gol.

Il ritrovato Riccardi

Per Davide Riccardi, invece, è un gradito ritorno. Il giovane, ma possente difensore centrale scuola Hellas Verona è stato protagonista per buona parte dell’ultima stagione con la maglia del Lecce, contribuendo non poco (e con due gol decisivi) alla promozione in cadetteria. Poi, a metà febbraio, il brutto infortunio che lo ha costretto a un lungo riposo. Il 22enne, però, ha ben impressionato e il Lecce ha deciso di riscattarlo dall’Hellas versando 100mila euro.

“Dopo l’infortunio non pensavo che il Lecce volesse tenermi, invece sono felice di aver sbagliato, ho sentito la fiducia durante tutto l’anno scorso, ho giocato molto e sono riuscito a dimostrare il mio valore”, ha invece dichiarato difensore che lo scorso campionato ha costituito con Ciccio Cosenza una coppia centrale affiatata e difficile da superare.

 

“Questa è una bellissima città e mi piace viverci, qui ho acquisito un po’ più di esperienza e, ripeto, ho sentito tanta fiducia che durante le scorse stagioni non mi è stata data. Poi si percepisce molto l’attaccamento alla maglia che ti lascia qualcosa dentro e fa sì che sia sempre un piacere scendere in campo.

I tempi di recupero dall’infortunio? Sono passati quattro mesi da quando ho iniziato la riabilitazione, ne mancherebbero ancora due, ma non voglio forzare i tempi per evitare ricadute”.

Proseguono le visite mediche

Intanto, per quanto riguarda il resto della rosa, proseguono le visite mediche sotto le mani sapienti del Dott. Palaia. I test medici proseguiranno fino alla giornata di sabato. Domenica la partenza per il ritiro.

Le presentazione dei nuovi acquisti proseguiranno domani con un altro ritorno, Torromino e l’attaccante Riccardi.

Di Luigi Taurino e Giulio Serafino



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