Catanzaro – Lecce 0-0. Pareggio incolore al Ceravolo. Il Frosinone perde, giallorossi a -5 dalla seconda

Tra salentini e calabresi finisce a reti bianche. La gara ha visto una leggera supremazia per gli uomini di Lerda che, perè², non sono riusciti quasi mai ad impensierire la porta difesa da Bindi.

Giallorossi costretti in dieci per più di metà della ripresa a causa  dell'espulsione di Papini.

Centrare la sesta vittoria consecutiva, rafforzare il terzo posto e sperare in un passo falso del Frosinone per iniziare la scalata al secondo posto in classifica adesso ad appannaggio proprio della squadra laziale.Con queste premesse, questo pomeriggio, é sceso in campo il Lecce allo stadio "Ceravolo" di Catanzaro nella sfida contro la compagine locale.

Per la gara contro i calabresi mister Lerda schiera la stessa formazione della scorsa domenica con due novità: il rientrante Papini che prende il posto di Salvi e il neo acquisto Abruzzese al fianco di Diniz, l'esterno D'Ambrosio riesce a recuperare in extremis dal fastidio all'adduttore. In panchina si siede uno dei giocatori più in forma del momento: Kevin Vinetot.

I giallorossi iniziano bene la gara e dopo qualche minuto di studio iniziano da esprimere una maggiore superiorità territoriale senza, però, impensierire mai la retroguardia della formazione allenata da Brevi. I salentini macinano sempre gioco, ma alla fine dei conti il portiere calabrese rimane inoperoso. Al 29mo un destro dal limite di Fioretti finisce a lato della porta difesa da Perucchini. Al 30mo su calcio di punizione di Miccoli Diniz non riesce a deviare il pallone in rete. Verso la fine della prima frazione il Catanzaro inizia ad affacciarsi dalle parti della retroguardia leccese senza creare, però, alcun pericolo alla porta di Perucchini. Al 40mo Calabresi vicino al goal con un gran tiro da fuori di Russotto che va a stamparsi sul palo. Il primo tempo si chiude con tre minuti di recupero decretati dall'arbitro a causa di una mini rissa sviluppatasi intorno 30mo. I 45 minuti iniziali evidenziano un Lecce che ha fatto la partita e un Catanzaro che con una sola azione ha colpito un legno rischiando di andare in vantaggio. 

In apertura di ripresa, al terzo, i giallorossi vanno vicini al vantaggio. Cross di Ferreira Pinto e incornata di Bogliacino che termina di poco alta. Al quinto un tiro da fuori di Papini termina sopra la traversa. All'11mo primo cambio per gli uomini di Lerda. Dentro una punta, Zigoni, fuori un centrocampista, Amodio. Il leit motiv della ripresa è lo stesso della prima frazione con il Lecce a fare la gara e il Catanzaro a cercare di ripartire in contropiede. Al 18mo botta da fuori di Miccoli con Bindi che respinge con i pugni. Al 19mo tegola in casa Lecce. Papini compie un fallo su Germinale e l'arbitro, non se ne capisce il motivo, gli mostra il cartellino rosso. Mister Lerda corre subito ai ripari togliendo il capitano Miccoli con un centrocampista, il neo acquisto De Rose. Nonostante l'inferioritá numerica i salentini non patiscono più di tanto le iniziative degli avversari. Al 35mo un tiro da fuori di Tortolano termina alto. La partita si avvia alla fine senza particolari sussulti da ambo le parti che non si rendono nella maniera più assoluta pericolose. Al 41mo un colpo di testa di Germinale termina alto. Al 49mo un tiro da fuori di Germinale viene parato senza affanni da Perucchini. Il tiro del giocatore del Catanzaro é l'ultimo episodio della partita, dopodiché il direttore di gara fischia la fine.

Si ferma a cinque il filotto di vittorie consecutive del Lecce ma fortunatamente, con la vittoria del Barletta all'ultimo minuto contro il Frosinone, la distanza dal secondo posto si accorcia di un punto. La ripresa degli allenamenti e fissata per la giornata di martedì in vista del big match contro il Perugia di domenica prossima.



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