I giallorossi partono per il ritiro. Padalino, ‘Lo stimolo migliore per far bene? Allenare il Lecce’

Alle 14.30 la partenza per Cotronei e da domani al via la preparazione per la nuova stagione. Primo impegno il 31 luglio in Tim Cup. Parla il neo tecnico dei salentini che fa il punto su mercato e riserva qualche anticipazione.

L’orario è fissato per le  14.30, ora in cui  la nuova comitiva giallorossa di mister Pasquale Padalino, partirà per il ritiro estivo di Cotronei, dove, inizierà la preparazione per la stagione 2016/2017, che prenderà ufficialmente il via il 31 luglio prossimo con l’impegno casalingo della compagine salentina nella Tim Cup.
 
Questi giorni che precedono la prima uscita, il tecnico di Foggia  farà correre, faticare e sudare i suoi uomini allo scopo di arrivare fisicamente preparati all’avvio del campionato.
 
Rispetto agli anni passati, però, una grossa novità c’è ed è positiva: la squadra si presenta alla preparazione quasi al gran completo, il nuovo Direttore Sportivo Mauro Meluso, da quando si è insediato sulla scrivania di responsabile del mercato, infatti, ha lavorato incessantemente alla costruzione della formazione viaggiando a una media di quasi  un’acquisizione al giorno. Ultimo arrivo, nella serata di ieri, l’attaccante esterno Mario Pacilli prelevato dalla Cremonese.
 
L’ultimo tessera che manca al mosaico  è quella della la punta centrale. Si sa che l’obiettivo numero uno rimane Salvatore Caturano e per questo proseguono i contatti con il Bari, società proprietaria del cartellino dell’attaccante di Scampia, ma a breve, brevissimo, dovrebbe essere annunciato il suo ingaggio. Forse oggi stesso il capocannoniere del girone C di Lega Pro 2014/2015, potrebbe per la Calabria con i giallorossi.
 
“Sono molto soddisfatto del mercato anche se non siamo pienamente al completo. Bisogna aggiungere qualcosa nel reparto offensivo, mentre negli altri due siamo in linea su quelle che erano le nostre valutazioni sia per quel che riguarda giocatori che conoscevamo e non”, ha affermato il tecnico dei giallorossi Pasquale Padalino poco prima della partenza.
 
“In questi tre giorni abbiamo fatto per così dire una preparazione della preparazione, per evitare che dopo un periodo lungo di inattività potesse accadere qualche infortunio, un mini adattamento del lavoro che verrà iniziato domani. Non c’è stata alcun accenno tattico, solo esercizi tecnici e lavoro di coordinazione
 
Dei calciatori attualmente in rosa molti li ho incontrati da avversario altri no, poi,  a furia di vedere le partite si impara a conoscere le varie caratteristiche. Molti non li conoscevo e li ha sponsorizzati il Ds su mio suggerimento circa le caratteristiche che servivano nei vari ruoli e abbiamo condiviso tutto.
 
Per quel che riguarda il modulo di gioco si può partire benissimo dal 4-3-3, ma come ho detto in sede di presentazione conterà tantissimo l’elasticità e la maniera di adattarsi a ogni ruolo da parte dei calciatori, così come deve essere nel calcio moderno
 
Caturano allo stato attuale non si può ritenere un nostro atleta, ma se venisse ingaggiato avremmo ancora qualche spazio da riempire, Vutov e Pacilli, che sono entrambi mancini, mi consentono di poter giocare con loro a centrocampo o sulla fascia. Certo servirebbe anche un esterno di piede destro.
 
Ancora non si conoscono le squadre che saranno inserite nel nostro girone, ma i nomi sono sempre gli stessi: Foggia, Catania e  Matera che ha fatti proclami circa la volontà di vincere il campionato, ma ai nastri di partenza per la promozione ci presenteremo anche noi, poi, naturalmente, come accadrà ogni anno ci sarà la sorpresa.
 
Il nostro obiettivo rimane il campionato, ma ciò non significa che lasceremo da parte la Coppa Italia; è una questione di mentalità e i calciatori vorrei che lo capissero quanto prima. Certamente cercheremo di arrivare in una condizione accettabile per la gara del  31luglio.
 
Ci alleneremo due volte al giorno fino alla fine del ritiro, è stata anche allestita una palestra, poi dovremmo svolgere un paio di amichevoli, una di queste il 18, ma al momento aspettiamo le risposte dalle squadre interpellate.
 
Le parole di Columella? Hanno suscita in me un po’ di stupore, perché personalmente mi ha detto cose di tutt'altra natura, forse non si divertiva perché spesso non lo accompagnavo, ma la sera io dormo. Scherzi a parte ne prendo atto è una critica che non recepisco e non raccolgo e infatti da parte mia non c'è stata alcuna risposta in merito
 
Se avessimo un altro Caturano sarebbe meglio, ma bisogna rispettare il volere di un calciatore che deve accettare un ruolo di ripiego, l’ideale sarebbe ingaggiare un giocatore se chi può completare con Caturano.
 
Gomis ha un buon curriculum alle spalle e abbiamo preso un portiere che oltre a essere efficiente tra i pali abbia abilità nella gestione della palla con i piedi, a ogni modo sia lui che Bleve sono due estremi difensori che ci danno garanzie, ma entrambi devono dimostrare di poter difendere la porta del Lecce.
 
Carrozza e De Feudis non rientrano nella programmazione,  se si troverà una sistemazione per loro ben venga, nel caso resteranno in gruppo e si dovranno accontentare di ciò che gli si potrà dare. Per quel che riguarda Freddi ed Herrera li valuterò nel momento in cui si riprenderanno e torneranno ad allenarsi regolarmente; Vinetot, invece, partirà con noi in ritiro e lì vedremo cosa potrà dare.
 
Se quando affronteremo il Foggia avrò uno stimolo in più? Basta allenare il Lecce per essere stimolati a fare bene. Poi voglio sdebitarmi per quell’anno in cui da calciatore le cose non andarono bene? Non era colpa mia? Io ero parte del tutto”.
 
 
 



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