Lecce, carica Braglia: ‘Non sarà una gara facile, ma contro l’Akragas mi aspetto il meglio’

A poco più di 24 ore dalla trasferta di Agrigento, ha parlato il tecnico del Lecce Piero Braglia: ‘Ci troveremo in un ambiente caldo e non sarà per nulla una gara agevole. Noi però dobbiamo fare il nostro, puntando ad ogni costo alla vittoria’. Assente Doumbia.

Non si aspetta certamente una gara agevole mister Braglia contro l’Akragas. La sfida, in programma domani pomeriggio in terra sicula, può rappresentare al chiava di volta della stagione per entrambe le formazioni: se da un lato, infatti, la panchina di mister Legrottaglie è appesa ad un filo, per i salentini gli eventuali tre punti in quel di Agrigento potrebbero permettere un significativo salto in avanti in classifica, anche alla luce dei tanti scontri diretti in programma nella tredicesima giornata nel girone C di Lega Pro.

Dopo il mezzo passo falso di Matera, i giallorossi sono chiamati per la seconda trasferta consecutiva: di certo non in un ambiente tranquillo, come detto, con i tifosi di casa pronti a chiedere la testa di Legrottaglie in caso di deblace. Lo sanno bene tutti, anche Braglia. I tecnico toscano, infatti, poco prima della partenza alla volta della Sicilia ha incontrato i giornalisti, presentando così il match di domani.  

‘Per adesso non posso che essere contento di quello che stanno dando i giocatori – ammonisce. A parte l’incidente di Catanzaro, stiamo dando continuità: certo siamo partiti ad handicap e ci sono tante cose sulle quali migliorare. Ogni campionato ha le sue caratteristiche e in quello di Lega Pro ci vogliono tante cose, come la corsa, la cattiveria e la determinazione’.

Ha le idee chiare, quindi, Piero Braglia, che prosegue: ‘In questo torneo il blasone non serve a nulla:  io cerco di fare sempre il meglio sulla base di quello che vedo, a volte sbagliando, ma mi auguro di commettere meno errori possibile’.
Il suo collega dell’Akragas sente traballare la panchina, ma l’allenatore giallorosso smorza i toni: ‘Non conosco appieno la situazione dell’Akragas, ma sinceramente non vedo drammi particolari. Per una neopromossa 15 punti non sono pochi, stanno facendo un buon campionato, a parte due brutte sconfitte. Tra le loro fila rientreranno alcuni giocatori importanti: è una squadra con una propria identità e con dei valori. Ecco perché mi aspetto una gara difficilissima, sperando che i miei ragazzi diano il meglio di loro’.

Non si è aggregato al gruppo dei convocati Abdou Doumbia, alle prese con un affaticamento muscolare. Per il resto, invece, la formazione dovrebbe essere schierata con il 3-4-3, confermando molti elementi delle ultime uscite.
Allo stadio ‘Esseneto’ di Agrigento dirigerà il sign. Ranaldi di Tivoli, con fischio di inizio fissato per le ore 13.30.



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