Lecce, domani l’esordio stagionale in Coppa Italia. Liverani: “La squadra sta nascendo. Aspetto segnali da tutti”

Dopo le amichevoli disputate nel corso del ritiro al Terminillo la truppa di mister Fabio Liverani si appresta a fare il suo debutto nella stagione della rinascita: contro il Salò sarà un vero e proprio banco di prova

Adesso si inizia a fare sul serio. È la vigilia dell’inizio ufficiale della nuova stagione in casa Lecce: i giallorossi domani sera scenderanno in campo al “Via del Mare” per il secondo turno eliminatorio di Coppa Italia contro la Feralpisalò, in quello che sarà il primo match ufficiale della stagione.

Dopo le amichevoli disputate nel corso del ritiro al Terminillo, infatti, la truppa di mister Fabio Liverani si appresta a fare il suo debutto nella stagione della rinascita: contro il Salò sarà un vero e proprio banco di prova per tastare il livello di crescita del nuovo gruppo in vista dell’imminente inizio del Campionato di Serie B.

“In ritiro abbiamo lavorato bene, questo è il periodo di nascita di una squadra. Sicuramente dopo tre settimane e mezzo di lavoro non posso dire ancora a che punto siamo”, ha affermato il tecnico Fabio Liverani nel corso della consueta conferenza stampa pre-gara.

Capitolo formazione. Quello che vedremo in campo domani, non sarà il vero Lecce, per tanti motivi. In primis per la forma fisica, certamente non ottimale, ma anche per via degli interpreti. Non potranno prendere parte alla sfida contro i lombardi i vari Lucioni e Chiricò (entrambi squalificati), Armellino (non al top della condizione) e il neo arrivato Andrea La Mantia. L’undici titolare, però, sarà competitivo al massimo, pronto a dire la sua e a mettere in difficoltà lo stesso Liverani per le scelte future.

“Domani saremo impegnati nella prima gara ufficiale di questa stagione sportiva e va onorata.

La condizione atletica non la farà da padrona e quello che voglio vedere è proprio come gestiremo un match nel quale la condizione non sarà ottimale.

Sia i nuovi acquisti che i vecchi mi dovranno dare dei messaggi per vedere dove poter crescere.

Di sicuro la condizione del terreno di gioco, che è precaria, non permetterà di esprimere un calcio tecnico e veloce”.



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