Lecce, si apre il calciomercato: molti con le valigie pronte, Trinchera stringe per Caturano

Proseguono gli allenamenti del Lecce dopo l’amichevole di ieri contro il Gallipoli. La squadra questo pomeriggio si ritroverà a Martignano, mentre parte ufficialmente il calciomercato. Benassi, Suciu, Lo Bue e altri sono in partenza. Trinchera intanto ci prova per Caturano.

Terminate le festività di Natale e Capodanno è tempo per il Lecce di riprendere gli allenamenti a ritmi forsennati. Domenica, infatti, Papini e soci renderanno visita alla Lupa Castelli Romani, fanalino di coda in classifica, ma capace di racimolare tra le mura amiche dello stadio di Rieti 5 dei suoi 6 punti totalizzati fino ad ora nel corso del campionato (penalizzata poi di 1 punto dalla Procura federale). Una gara, perciò, da non sottovalutare per Braglia che, a questo punto, è chiamato a dare continuità alla serie di sei risultati utili consecutivi, quattro vittorie e due pareggi, ottenuti dopo lo stop di Catanzaro. Gli allenamenti sono ripresi già, perciò, da alcuni giorni, e ieri pomeriggio i giallorossi hanno tastato la loro condizione nell’amichevole vinta per 5 a 0 contro il Gallipoli.

Oggi però è una data importante: si aprono ufficialmente, infatti, le trattative del calciomercato invernale, quello chiamato ‘di riparazione’, e per il Responsabile dell’Area Tecnica Stefano Trinchera il lavoro sarà duro. Non tanto perché la rosa non si sia dimostrata all’altezza: al contrario, quando il Lecce decide di fare il Lecce difficilmente può essere battuto. Più che altro, invece, si dovranno dare risposte e certezze ad un tecnico, Braglia, arrivato dopo un mese di campionato, a rosa già allestita dal suo predecessore Antonino Asta.

L’allenatore toscano, ad ogni modo, pare avere le idee chiare. Chi sono destinati a svestire la casacca giallorossa, infatti, sono quelli elementi che poco spazio, o nulla proprio, nello scacchiere giallorosso. In tanti ieri nella prima amichevole del nuovo anno non erano presenti: Benassi, Beduschi, Lo Bue, Suciu, Monaco e Cicerello. Per loro è quasi certa la partenza. Benassi pare pronto a tornare a difendere la porta dell’Arezzo dopo l’ennesima stagione vissuta non proprio da protagonista a Lecce. Lo Bue, invece, è pronto a firmare con il Mantova, mentre Sergiu Suciu tornerà alla casa madre di Torino, per poi essere nuovamente girato in prestito alla Cremonese. Per i due baby, infine, è forte l’interesse del Foligno e il loro trasferimento pare certo.

Sul fronte degli arrivi, invece, sono calde numerose piste: Trinchera e Romualdo Corvino tengono in piedi le ipotesi Baldanzeddu e Zito, ma l’affare più vicino ad essere concluso è quello che porta il nome di Salvatore Caturano. Nato a Napoli nel 1990, Caturano è la punta dalle caratteristiche cercate da Braglia: gioca ottimamente nel cuore dell’attacco, ma è bravo anche nel ruolo di ala, tanto destra, quanto sinistra. La punta napoletana ha siglato nella passata stagione 18 reti con la maglia del Melfi, quest'anno, invece, in Serie B è andato in rete solo una volta. Caturano è di proprietà del Bari, ma attualmente veste la maglia dell’Ascoli Picchio: i bianconeri toscani, tuttavia, non lo hanno convocato nel mini-ritiro di inizio anno, un segnale, questo, molto chiaro sul suo stato di ‘partente’. Dovesse sfumare Caturano, la società giallorossa potrebbe convincere un altro ascolano: si tratta di Leo Perez, attaccante dalla duplice nazionalità italiana e argentina, ma nato a Mesagne.

Nelle prossime ore arriveranno notizie ufficiali: il walzer degli scambi è appena cominciato.



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